Do 23.09 2021 – So 26.09 2021

Live Cinema Festival

Wann

Donnerstag 23 September 2021 – Sonntag 26 September 2021

Wie viel

€ 13 + d.p.

Kontakte

Sito web

In un mondo che sembra bloccato in un eterno presente fatto di restrizioni orarie, di movimento e di socialità, il Live Cinema Festival è una delle poche finestre affacciate sul futuro, nonché uno dei pochi festival che negli ultimi mesi può vantare una line up a maggioranza straniera. Intendiamoci, questo non vuol dire che gli ospiti di casa sono da trascurare, anzi, siamo pronti a scommettere già da ora che quelle di Franz Rosati e Camilla Pisani saranno due delle performance più apprezzate, ma è giusto sottolineare lo sforzo di chi continua ad avere uno sguardo globale e cerca offrire una vetrina più all’avanguardia possibile, seppure nel mondo Covid l’incertezza regni sovrana e un viaggio internazionale è un terno al lotto.

Altra performance che consigliamo di non perdere è quella che vedrà protagonista l’avatar digitale NIVVA, programmato dagli artisti Peter Osko e Eva Urbanova: un live a metà tra il concerto e la riflessione sulla pervasività degli algoritmi e del digitale nelle nostre vite. Tadej Droljc, Fraction, Lucas Gutierrez, Sective e Overlap completano il programma delle performance, cui si aggiungo due installazioni visibili durante l’intera durata del Live Cinema Festival: le megalopoli tra Baudelaire e „Blade Runner“ del francese Benjamin Bardou e le esplorazioni digitali della retina oculare umana di Herman Kolgen.

Come da tradizione, non mancheranno lecture (“In The Beginning There Was Light“, viaggio nel mondo dell’audio-visual art con Mia Makela), workshop (ancora Tadej Droljc) e una sezione dedicata agli artisti emergenti italiani curata, come tutto il festival, da Claudio Guerrieri. Nuova invece la location: SPAZIO FIELD all’interno di Palazzo Brancaccio, ripensato come polo culturale contemporaneo cittadino grazie a una sinergia con Contemporary Cluster, che proprio in occasione del Live Cinema Festival inaugurerà qui la sua nuova sede.

VINCI CON ZERO

ZERO e LIVE CINEMA FESTIVAL ti regalano due ingressi per la serata inaugurale (giovedì 23 settembre) e due per la terza serata (sabato 25 settembre). Per ottenerli basta mettere like alla pagina Zero Roma e inviare sempre a questa pagina un messaggio con i due nominativi (indicare nome e cognome) e la data desiderata. Avete tempo fino alle 16:00 di martedì 21 settembre!

PROGRAMMA

Giovedì 23
19:00 > 20:00 Mia Makela – „In The Beginning There Was Light“ (Lecture)
20:00 > 22:00 Cena Sinestetica
21:00 > 23:45 Herman Kolgen- „OKULAR“ (A/V Installation)
21:00 > 23:45 Benjamin Bardou – „Megalopolis“ (A/V Installation)
21:00 > 21:45 Claudio Guerrieri – „Live Cinema Made in Italy“ (A/V Performance)
22:00 > 22:45 NIVVA – „VR Fail“ (A/V Performance)
23:00 > 23:45 Franz Rosati – „Latentscape“ (A/V Performance)

Venerdì 24
20:00 > 22:00 Cena Sinestetica
21:00 > 23:45 Herman Kolgen- „OKULAR“ (A/V Installation)
21:00 > 23:45 Benjamin Bardou – „Megalopolis“ (A/V Installation)
21:00 > 21:45 Claudio Guerrieri – „Live Cinema Made in Italy“ (A/V Performance)
22:00 > 22:45 Tadej Droljc – „Capillaries Capillaries + Singing Sand“
23:00 > 23:45 Sective – „[ˈdaːzaɪn]“

Sabato 25
16:00 > 19:00 Tadej Droljc – „Audiovisual Objects Made of Grains and Particles“ (Workshop)
20:00 > 22:00 Cena Sinestetica
21:00 > 23:45 Herman Kolgen- „OKULAR“ (A/V Installation)
21:00 > 23:45 Benjamin Bardou – „Megalopolis“ (A/V Installation)
21:00 > 21:45 Claudio Guerrieri – „Live Cinema Made in Italy“ (A/V Performance)
22:00 > 22:45 Fraction – „Vector Field“
23:00 > 23:45 Lucas Gutierrez – „Ascendente II“

Domenica 26
16:00 > 19:00 Tadej Droljc – „Audiovisual Objects Made of Grains and Particles“ (Workshop)
20:00 > 22:00 Cena Sinestetica
21:00 > 23:45 Herman Kolgen- „OKULAR“ (A/V Installation)
21:00 > 23:45 Benjamin Bardou – „Megalopolis“ (A/V Installation)
21:00 > 21:45 Claudio Guerrieri – „Live Cinema Made in Italy“ (A/V Performance)
22:00 > 22:45 Camilla Pisani – „Nausea Is A Noble Feeling“
23:00 > 23:45 Overlap – „SeeSaw“

Geschrieben von Nicola Gerundino