Del suo primo disco solista, “I”, Giampaolo Speziale ce ne ha parlato in una lunga conversazione nello studio di Via Fonteiana, descrivendo un lavoro in cui, dopo più di dieci anni tra About Wayne e Malihini, ha deciso di mettere finalmente il suo nome su un album: «Nel corso degli anni ho sempre sentito di essere un po’ imbrigliato, e invece con questo disco ho fatto esattamente quello che volevo, nel modo più libero possibile».
L’avant-pop di “I” nasce in un mare di synth analogici e in isolamento, per poi aprirsi lentamente ad altri collaboratori: «Alla fine ero convinto di aver chiuso il cerchio perfettamente, per me era una bomba», racconta. Ma il cerchio era incompleto, e il resto è arrivato dopo, con il bassista Emanuele Triglia, il batterista Francesco Aprili, il mixaggio curato con Edoardo Elia. Intorno a quel disco, e a quello studio, è nata anche Pom Pom Records, etichetta indipendente con la visione di costruire a Roma una realtà che risuoni in Italia e in Europa, senza fretta, mattoncino dopo mattoncino. NPR se n’è già accorta. Il resto, probabilmente, è solo questione di tempo.
Written by Aureliano Petrucci