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Sat 06.06 2026 – Mon 29.06 2026

Più Reale Del Reale

Where

Spazio Supernova
Piazza di Santa Maria in Trastevere 1A, Roma

When

Saturday 06 June 2026 – Monday 29 June 2026

How much

free

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Sito web

Spazio Supernova presenta un programma di performance, azioni, corpi, suoni e incursioni urbane che attraverseranno i suoi spazi, quelli di Piazza Santa Maria in Trastevere e anche il resto del quartiere. Tutte le performance si terranno alle 19:00.


PROGRAMMA

Sabato 6
19:00 Carro Amato/Primo Movimento
Marie Anne Hervé, Andrea Lo Giudice, Nunzia Picciallo, Summa Alu e Flavia Tritto

Carro Amato è una processione performativa e sonora che attraversa la città come un’apparizione, evocando nuove possibilità collettive. Accompagnato da una favola musicale e da un paesaggio sonoro originale, trasforma il desiderio condiviso in rito e anticipazione. Un miracolo parcheggiato in divieto di sosta.

Domenica 7
19:00 Ludovico Paladini – “Golden Gore”
In Golden Gore, Ludovico Paladini attraversa l’immaginario del calcio come dispositivo di costruzione del corpo pubblico. Tra riscaldamento, esultanza e attesa, il gesto atletico resta sospeso, sempre sul punto di compiersi. La performance indaga i codici e i rituali della rappresentazione del corpo maschile nello sport, soffermandosi sulle immagini che precedono e sostituiscono l’azione.

Lunedì 8
19:00 Palermo/Petrosino – “Still”
“Still” è una performance di matrice scultorea in cui il corpo del performer si trasforma in una fontana vivente, attraversata da un flusso continuo di liquidi. Tra immobilità e movimento involontario, l’opera evoca il lento dissolversi dell’esistenza. Un’immagine sospesa tra natura morta ed estasi, destinata a sciogliersi progressivamente in una pozza d’acqua.

Mercoledì 10
19:00 Dimensione Brama – “Il Testamento”
Con Dimensione Brama il testamento diventa un Atto di Dolore Spirituale, una confessione che si rovescia in accusa. La preghiera del pentimento si trasforma in denuncia contro il Padre, il Verbo e la morale dei potenti. L’anima salva è prima di tutto un’anima perduta, marginale, proletaria, blasfema, esclusa dalla legge degli uomini. Nel nome di un amore radicale, resta un Cristo solo, anarchico, vicino a chi nessuna legge ha mai salvato.

Sabato 13
19:00 Elena Francalanci – “Virginia”
Con “Virginia”, Elena Francalanci trasforma Supernova e la piazza in uno spazio sospeso tra interno domestico, attesa e rovina notturna. Una figura femminile attraversa il luogo in un movimento orbitale, tra gesti ripetuti, oggetti, echi e apparizioni sonore. La performance esplora uno stato emotivo di dislocazione, in cui arrivo e partenza, presenza e sparizione si confondono. Per un istante, il corpo diventa stella; poi resta soltanto l’eco.

Lunedì 15
19:00 Jacopo Natoli- Surfing the Scrolling
“Surfing the Scrolling” è un circuito transmediale che attraversa corpi e codici per congiungere spazi fisici e virtuali: dirette, dio all’IA, onde, cariche, traiettorie, nastri, interni ed esterni, visioni, rallentamenti, battiture, tik tok e lime. Un happening diffuso tra tre S: Supernova, San Callisto e Santa Maria in Trastevere.

Mercoledì 17
19:00 progettoFATUO- “sunshine violet glimmer”
Sunshine violet glimmer è il nome di una mostruosità che abita nella cattività di una salina rifrangente. È un essere di guarigione che respira prendendosi cura del sé e della sua sorella, tramite pratiche da salotto e liquide espressioni sonore. Le mostruosità si espandono fino ad occupare la piazza, sciogliendo gli alibi, incrinando i racconti della colpa. Restano creature imprendibili, custodi di fontane oleose e tramonti inabissati.

Sabato 20
19:00 Martina Rota – “Dear Lola & Prisci”
Dear Lola & Prisci è una performance vocale e testuale in continua trasformazione, costruita a partire da frammenti diaristici, canzoni, appunti, conversazioni e materiali provenienti dalla vita personale e collettiva. Attraverso il canto, la parola pronunciata e la reiterazione, il testo viene ogni volta riformulato e ricomposto in una nuova configurazione, seguendo una logica accumulativa e non lineare.

Domenica 21
19:00 Giuseppe De Mattia – “Rich, just as an artist has to be”
La nuova performance di Giuseppe De Mattia indaga l’immaginario del successo attraverso una messa in scena tra desiderio, prestigio e finzione. Attorno a una Porsche d’epoca, l’artista interpreta la figura della star affermata, rivelando al tempo stesso l’artificio. Un set fotografico a cielo aperto trasforma lo spazio pubblico in un teatro di apparizioni e rappresentazioni.

Martedì 23
19:00 Camilla Gurgone – “Il cecchino”
Il cecchino è una performance che esplora la vulnerabilità e il desiderio di affidarsi agli altri nell’epoca della connessione permanente. Dalla finestra che domina la piazza, l’artista lancia frammenti di una lettera personale verso sconosciuti, trasformando lo spazio pubblico in un luogo di ascolto, riconoscimento e possibilità condivise. Un gesto minimo che mette in scena la fragilità insita in ogni tentativo di comunicare.

Giovedì 25
19:00 Gaia Pellegrini – “Il provinciale”
Gaia Pellegrini attraversa Piazza Santa Maria in Trastevere come una figura sospesa tra immaginario televisivo, desiderio di visibilità e costruzione del sé. Tra musica pop, pose e apparizioni, il corpo diventa superficie di proiezione, maschera e dichiarazione. La performance abita un’estetica queer fatta di eccesso, vulnerabilità e artificio, dove ogni gesto oscilla tra autoaffermazione e parodia. È il movimento di chi arriva dalla provincia alla città, portando con sé il bisogno feroce di essere visto.

Domenica 28
19:00 Greta Di Poce- “Remingarda”
Remingarda viene dall’anno 1100 d.C. ed è nata in Ciociaria, nelle vaste campagne dal prato più buono. E’ nata storta, e storta è la voce che le esce dalla bocca. Attraverso tre atti, la performance misura il fallimento e la potenza della Supplica, interrogando direttamente la questione della credibilità all’interno del gesto artistico e musicale.

Lunedì 29
19:00 Carro Amato/Ritornello
Marie Anne Hervé, Andrea Lo Giudice, Nunzia Picciallo, Summa Alu e Flavia Tritto

Con Ritornello, Carro Amato lascia Supernova e attraversa la piazza in un movimento ostinato di andata e ritorno. Il pubblico, invitato a vestirsi come per un primo appuntamento, segue il carro dentro una coreografia collettiva fatta di attesa, desiderio e deriva. Il suono dell’armonium accompagna il ritorno finale, trasformando il congedo in una celebrazione luminosa. La fine non arriva davvero: era già lì, abitava ogni gesto, ogni festa, ogni ritorno.

Written by La Redazione