Ogni anno il Fuori Festival si trova nella non invidiabile posizione di lavorare all’ombra dell’iconico Festival dei Due Mondi, un po’ come un fratellino minore ribelle e casinista. Sarà questa l’edizione in cui finalmente uscire da questa complessa relazione? Le premesse ci sono: una nuova identità, pulita e contemporanea, una ricchissima line up di quasi due mesi. Quest’anno c’è anche un focus più specifico, con dj set e live a farla da padrona rispetto al resto. Tra le cose più interessanti sicuramente i passaggi di David Fogarty (Transmigration), Fergus Jones, Nosedrip,Wutu e poi Akïi, Pittori Locali, Temple Rat e tantissimi altri. Soprattutto un’incredibile quantità di nomi italiani rappresentativi della club culture più sperimentale, dalle influenze world e sperimentali.
Written by La Redazione