sab 21.07 2018 – dom 29.07 2018

UniversoAssisi – A Festival In Secret Places

Dove

Assisi
06081 Assisi

Quando

sabato 21 luglio 2018 – domenica 29 luglio 2018

Quanto

free

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Sito web

Questa è la seconda edizione di UniversoAssisi, il festival a cura di Joseph Grima, direttore creativo alla scuola di design a Eindhoven e da poco responsabile del design alla Triennale di Milano, ma ancora molto legato alla città dove ha passato l’infanzia. L’evento si è ingrandito, passando da 4 a 9 giorni, durante i quali moltissimi talk (con architetti potenti come Bjarke Ingels o Patricia Urquiola, l’artista Luca Trevisani, che inaugura anche la mostra
38° 11′ 13.32″ N 13° 21′ 4.44″ E / 43° 03′ 23.9″ N 12° 35′ 19.2″ E, il fotografo Antonio Ottomanelli, classiche star come Michele Placido e Michael Nyman) si alterneranno in spazi bellissimi e a volte mai aperti, secondo la prassi comune ormai a moltissime biennali ed eventi urbani, da Manifesta a Open House.

Luigi Ghirri, Atlante Week End
Luigi Ghirri, Atlante Week End
Una mostra, in particolare, merita il viaggio: La partizione del sensibile. Un dialogo tra Luigi Ghirri e Gordon Matta Clark, a cura di Antonio Ottomanelli. Il titolo prende le mosse significativamente da uno dei filosofi più importanti nello scenario politico contemporaneo, Jacques Rancière. Il suo libro Le partage du sensible è un classico imprescindibile per i rapporti tra politica ed estetica da quasi un ventennio.

Gordon Matta Clark, Splitting, 1974
Gordon Matta Clark, Splitting, 1974
Mettendo a confronto le fotografie che documentano le più importanti opere italiane di Gordon Matta Clark, raccolte in una collezione privata, e l’Atlante week end di Luigi Ghirri, e affiancando a queste alcuni suoi progetti recenti, Ottomanelli propone una rilettura meno agiografica delle loro opere e più rivolta all'”invito all’azione”, a un intervento radicale sul territorio e sulla società, che passa inevitabilmente da uno sguardo nuovo.

Luigi Ghirri, Atlante week end
Luigi Ghirri, Atlante week end

Ad associare il fotografo cult del paesaggio italiano e l’anarchitetto americano che decostruiva case ed edifici, secondo Antonio, è «una prassi di manomissione costante del quotidiano», condizione imprescindibile per il ripensamento e la ricostruzione dello spazio pubblico.

Gordon Matta Clark. Accumulation Reduction, 1975
Gordon Matta Clark. Accumulation Reduction, 1975

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Scritto da Lucia Tozzi