mar 15.09 2020

Sentieri selvaggi: Extreme Minimalism #1

Dove

Casa degli artisti
Corso Garibaldi 89/a, Milano

Quando

martedì 15 settembre 2020
H 18:30

Quanto

€ 10

Contatti

Sito web

Organizzatore

Sentieri selvaggi + Casa degli artisti

Dopo due concerti estivi “di riscaldamento”, da metà settembre l’ensemble guidato da Carlo Boccadoro torna con una tripletta a dir poco elettrizzante, che guarda a una delle correnti musicali più amate e rivoluzionarie del Novecento, il minimalismo americano. Lo fa con i tre appuntamenti di “Extreme Minimalism”, tre concerti monografici ognuno con doppia replica la stessa sera, dedicati rispettivamente a Philip Glass (martedì 15 settembre, Core 18.30 e ore 21.30), Terry Riley (martedì 22 settembre, ore 18.30 e ore 21.30) e Steve Reich (martedì 29 settembre, ore 18.30 e ore 21.30).

Un ritorno alle origini, oltre che una proposta di ascolto più che gradita, considerando che proprio agli “amici americani” Sentieri selvaggi aveva dedicato la sua prima stagione nel 1998, inaugurata al Teatro di Porta Romana con la premiere mondiale di “Proverb” di Steve Reich e la prima esecuzione italiana di “A madrigal” opera di Philip Glass, e conclusa con “In C” di Terry Riley. La nuova stagione torna ai loro lavori della seconda metà dei Sessata: il materiale musicale si riduce, il tempo diventa terreno di sperimentazione e la musica un flusso di energia. All’ascoltatore è richiesto un cambio di prospettiva, occorre prestare attenzione, fin nei minimi dettagli, a un apparentemente semplice “gesto” musicale e il suo dispiegarsi nel tempo.

PROGRAMMA
ore 18.30 e ore 21.30

Extreme Minimalism #1
PHILIP GLASS

“Two pages” (1968)
per due tastiere

“Strung Out” (1967)
per violino solo amplificato

“Arabesque in memoriam” (1988)
per flauto solo

“Music in Fifths” (1969)
per due tastiere

“Music in similar motion” (1969)
per flauto, clarinetto, violino,
violoncello e due tastiere

Sentieri selvaggi
Paola Fre flauto
Mirco Ghirardini clarinetto
Carlo Boccadoro tastiera
Andrea Rebaudengo tastiera
Piercarlo Sacco violino
Aya Shimura violoncello

Scritto da La Redazione