mar 05.10 2021 – dom 10.10 2021

Internazionale a Roma

Dove

Palazzo delle Esposizioni
Via Nazionale 194, 00184 Roma

Quando

martedì 05 ottobre 2021 – domenica 10 ottobre 2021

Quanto

free

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Sito web

Torna la rassegna curata da Internazionale dedicata ai migliori documentari su attualità e diritti umani. Ingresso gratuito con green pass e prenotazione obbligatoria sul sito palazzoesposizioni.it. Le prenotazioni si effettuano dalle ore 09:00 del giorno precedente alla proiezione fino a trenta minuti prima.

PROGRAMMA

Martedì 5
21:00 “Dying to Divorce” di Chloe Fairweather

Il film documenta in parallelo il problema della violenza sulle donne e l’erosione delle libertà democratiche nel paese attraverso la storia di Ipek Bozkurt, un’avvocata determinata a sfidare un sistema che troppo spesso non punisce i colpevoli.

Mercoledì 6
18:00 “Dying to Divorce” di Chloe Fairweather

Il film documenta in parallelo il problema della violenza sulle donne e l’erosione delle libertà democratiche nel paese attraverso la storia di Ipek Bozkurt, un’avvocata determinata a sfidare un sistema che troppo spesso non punisce i colpevoli.
21:00 “Sieged: The Press vs Denialism”
Il Brasile ha superato i 500mila morti per covid, ma il presidente Jair Bolsonaro nega la gravità della situazione e accusa i mezzi d’informazione di esagerare. I giornalisti brasiliani affrontano una doppia sfida: raccontare gli effetti della pandemia e il caos politico nel paese.

Giovedì 7
18:00 “Sieged: The Press vs Denialism”

Il Brasile ha superato i 500mila morti per covid, ma il presidente Jair Bolsonaro nega la gravità della situazione e accusa i mezzi d’informazione di esagerare. I giornalisti brasiliani affrontano una doppia sfida: raccontare gli effetti della pandemia e il caos politico nel paese.
21:00 “The Last Shelter” di Ousmane Samassékou
Nella città maliana di Gao, all’estremità meridionale del Sahara, si trova la Casa dei migranti: un rifugio per chi è in viaggio verso nord e per chi torna nel paese d’origine, dopo un tentativo fallito di arrivare in Europa. Qui si confrontano le loro storie, quelle di chi ha seppellito i propri sogni e quelle di chi aspetta ancora di viverli.

Venerdì 8
18:00 “The Last Shelter” di Ousmane Samassékou

Nella città maliana di Gao, all’estremità meridionale del Sahara, si trova la Casa dei migranti: un rifugio per chi è in viaggio verso nord e per chi torna nel paese d’origine, dopo un tentativo fallito di arrivare in Europa. Qui si confrontano le loro storie, quelle di chi ha seppellito i propri sogni e quelle di chi aspetta ancora di viverli.
21:00 “The Monopoly of Violence” di David Dufresne
Quando è legittimo l’uso della forza da parte dello stato? E quando la polizia smette di essere al servizio dei cittadini e si trasforma in uno strumento di oppressione? Partendo da una serie di video amatoriali girati durante le manifestazioni dei gilet gialli in Francia, una riflessione su un tema essenziale per la democrazia.

Sabato 9
18:00 “The Monopoly of Violence” di David Dufresne

Quando è legittimo l’uso della forza da parte dello stato? E quando la polizia smette di essere al servizio dei cittadini e si trasforma in uno strumento di oppressione? Partendo da una serie di video amatoriali girati durante le manifestazioni dei gilet gialli in Francia, una riflessione su un tema essenziale per la democrazia.
21:00 “The Neutral Ground” di CJ Hunt
Partendo dal dibattito sulla rimozione dei monumenti confederati, e sullo sfondo dello scontro tra suprematisti bianchi e il movimento Black Lives Matter, un’esplorazione del razzismo negli Stati Uniti di oggi, attraverso un mix di umorismo e giornalismo investigativo.

Domenica 10
15:00 “The Neutral Ground” di CJ Hunt

Partendo dal dibattito sulla rimozione dei monumenti confederati, e sullo sfondo dello scontro tra suprematisti bianchi e il movimento Black Lives Matter, un’esplorazione del razzismo negli Stati Uniti di oggi, attraverso un mix di umorismo e giornalismo investigativo.
18:00 e 21:00 “Writing With Fire” di di Sushmit Ghosh e Rintu Thomas
In India, nello stato dell’Uttar Pradesh, c’è un giornale realizzato interamente da donne dalit, la casta più bassa della società. Una sfida alla tradizione e alle disuguaglianze, ma anche al potere sempre più autoritario del governo di Narendra Modi.

Scritto da La Redazione