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gio 11.01 2024

All Art Is an Image

Dove

STUDIOHOMEAWARENESS
Via Francesco de Sanctis 2, 20141 Milano

Quando

giovedì 11 gennaio 2024
H 19:00 - 23:00

Quanto

free

Contatti

Sito web

S()fia Braga, Forehead Vulva Channeling Researc

COEVAL è noto ai più per l’interesse in merito alle forme espressive legate al digitale, a quello scenario futuribile abbozzolato nei metaversi e agli avatar, con una spiccata vocazione alle minestre di arte e moda. Anche COEVAL si vede così. Sarà per questo che c’è dello straniamento a pensare che il magazine e studio creativo in questione faccia un evento offline, dal vivo. Che si dedichi a questioni di corpi, umori, secrezioni “vive”, di carne, tutte cose che a oggi nessun dispositivo vr concede al pubblico generalista (fermo restando per l’indubbio spettro di potenzialità, che si dipana tra: cringe, trash e brutal mode, delle tute aptiche).

All art is an image, curato da Ilaria Sponda, è il primo di una serie di eventi in collaborazione con STUDIOHOMEAWARNESS che si da come orizzonte eroico e lirico quello di contrastare i poteri oscuri della città: la FOMO. Entità mai pienamente compresa nei suoi effetti collaterali di persuasione e addomesticamento, di vero e proprio esercizio di cittadinanza – se non di esistenza –, ridotta per lo più a blande frasi fatte come «È soltanto lunedì» o a espressioni decisamente più connotative del calibro di «L’aperitivo d’ordinanza è lavoro», e pace ne abbiano i pr e gli animi dei pr che via via s’incarnano in pressoché tutte le professioni “creative” (lo spirito di Enzo Mari bestemmia a ogni volta che questa parola viene pronunciata, lo sapete vero?).

La mostra e l’evento in sé è votato al rilassamento. Che si tratti di opere o sessioni d’ascolto o performance, niente vi turberà, nulla ve ne farete della coazione all’impegno sociale. Potete anche non salutare nessuno, nessuno vi obbliga. Userete finalmente tutto il tempo per fare quello che va fatto: vedere e ascoltare. Video documentativi di opere digitali e oggetti fisici, per mano di BN+Brinanovara, S()fia Braga, Hyun Cho, Alessandra Draghi, Naomi Nakazato, Carolina Papetti, Linn Phyllis Seeger e Vincenzo Zancana. Tuttə artistə già parte dell’archivio online di Coeval e selezionati dalla curatrice, che lavorano in quel confine labile divaricato dalle immagini e sospinto dalle piattaforme che le irraggiano qua e là, dove a essere messo in discussione è prima di tutto la nozione di realtà e unicità. Ci sarà anche una performance di areare alle 17:00, una di Hesun alle 21:00 e un dj set di Nobel alle 21:30.

Insomma, si esce dal metaverso e dal digitale, che fa lo stesso rumore assordante delle città (è un modo come un altro di uscire in fondo) e pensa un po’: si va a vedere una mostra. Ebbene sì. La FOMO si combatte con la FOMO, proprio come il fuoco si combatte col fuoco, e in questo caso con uno spazio votato alla rilassatezza, senza impegni sociali.

 

 

 

Scritto da Serena Pugno