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gio 16.04 2026

Unplugged in Monti w/ Steve Gunn

Dove

Cantina & Maison Rosé
Via Braccio da Montone 77, Roma

Quando

giovedì 16 aprile 2026
H 21:00

Quanto

€ 20

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«Le persone che lavorano sodo e che sono in giro da tanti anni sono un esempio per me. Nei miei sogni, sono quel genere di ragazzo sempre in viaggio con la sua chitarra». Un po’ trovatore, un po’ cowboy, musicista d’altri tempi e fuori dal tempo, Steve Gunn ha messo il suo animo da esploratore lento ma inarrestabile, da osservatore acuto e fieramente indipendente, in uno dei suoi pezzi più belli e finemente autobiografici, quella “Vagabond” che vi sfido a non riascoltare almeno tre volte di fila quando arriva nel lettore.

Non ha mai avuto fretta, Steve Gunn, e nonostante i ritmi del music biz sembrino girare diversamente, alla fine il tempo gli ha dato ragione. Non ne ha nella scrittura di brani che viaggiano lenti tra la psichedelia West Coast e le radici americane, come non ne aveva quando a Philadelphia, ventenne, si sbronzava al bar “restando immobile” e poi, anni dopo, non ne ha avuta nella progressiva introduzione della voce in una scrittura per molto tempo solo strumentale. Non ha cercato scorciatoie, Steve Gunn, nel diventare uno degli autori in assoluto più brillanti e di spessore della scena folk statunitense degli ultimi dieci anni, dove “folk” qui rappresenta una linea lunghissima, talvolta buia ma spesso anche scintillante, che va da John Fahey a Jack Rose, attraverso anime avventurose e geniali come quelle di Mike Cooper e Michael Chapman, con cui ha lavorato e che ha avuto come compagni di strada o maestri.

Avevamo già avuto il privilegio di ascoltarlo negli spazi raccolti del Black Market qualche anno fa, e in quelli delle Industrie Fluviali  per Unplugged In Monti,  che ora lo riporta a Roma per presentare il nuovo album “Daylight, Daylight”.

Scritto da Chiara Colli