mer 06.07 2016 – dom 25.09 2016

Theaster Gates - "True Value"

Dove

Fondazione Prada Milano
Largo Isarco 2, 20139 Milano

Quando

mercoledì 06 luglio 2016 – domenica 25 settembre 2016
H 10:00 - 20:00

Quanto

€ 10/8

Se Theaster Gates ti invita a colazione una domenica mattina raccomandandosi di “portare uno strumento musicale, o qualunque cosa che produca un suono”, allora è meglio che punti la sveglia e non fai tardi, perché stai per vivere il privilegio di assistere a una delle toccanti performance in cui l’artista suona, si muove e canta accompagnato dai mitici “black monks”. Bisogna affrettarsi, lì a Chicago, soprattutto se la meta è Stony Island Arts Bank, la banca che l’artista americano ha comprato nel 2015 per la cifra di un dollaro al sindaco della sua città, per creare un centro d’arte. E ci sta riuscendo. Così come è riuscito a riqualificare, attraverso il suo lavoro d’artista, architetto, mediatore, professore universitario e grande oratore, parte della zona della South Side – il quartiere abbandonato negli anni ’80 e lasciato al degrado. Theaster Gates finalmente arriva a Milano dopo aver chiuso la scorsa biennale di Venezia, e reduce dalla personale a Bregenz. A chiamarlo per la prima personale italiana è stata Miuccia, all’interno degli spazi della Cisterna e del Podio della Fondazione, grazie al progetto curato da Elvira Dyangani Ose. Gates espone opere recenti unite a pezzi realizzati appositamente per lo spazio. Nella Cisterna è presente un’opera che tocca con energia le tematiche più care a Theaster, come la discriminazione razziale, le sue radici e la storia degli afro americani, unita a lavori realizzati con oggetti d’uso quotidiano. C’è sempre un rimando storico che si lega all’estetica d’impatto dell’opera. Lo stesso rimando, questa rivolto alla città di Milano, presente al primo piano del Podium, dove potremo assistere a “True Value”/”Valore vero”, l’opera che dà il titolo alla mostra, dove Gates ricostruisce un negozio di ferramenta abbandonato. Attraverso l’azione duchampiana, l’artista americano de-contestualizza e ri-utilizza gli utensili propri da ferramenta, facendoli agire nel contesto della Fondazione. Un luogo sacrale per un lavoro artigianale, basato sulla ripetizione dei gesti. Benvenuto a Theaster, che di Milano ama la Rinascente, e la sua storia che sta imparando a conoscere.

Scritto da Rossella Farinotti