© Valentina De Zanche

Quali sono i luoghi e i quartieri dove si ritrovano a ballare le crew milanesi? A questo interrogativo ZERO, in collaborazione con Nike, ha risposto con una guida: un’esplorazione urbana dei posti cruciali di quel movimento che va sotto il nome di street dance.
Sottopassi, parchi, piazze, vie, anfiteatri, chiese, pensiline: Milano ci regala uno scorcio insolito su un movimento che è più vivo che mai e che va di pari passo con quello di una città sempre più dinamica, accogliente e sportiva.

Da Porta Venezia – con il Mezzanino recentemente riqualificato dal progetto Nike Dance Studio, totalmente rinnovato e allestito con specchi, pedane e stazioni per la musica, grazie ai quali i ballerini possono esprimere la loro carica e il loro talento e cominciare a ballare; la stazione del passante e il piazzale davanti alla Chiesa di Santa Francesca Romana – a Porta Nuova/Isola – dove tra Piazza Gae Aulenti e il sottopasso Garibaldi la danza ha creato una nuova forma di aggregazione sociale, da Repubblica – coi ballerini a ridosso dei nuovi palazzi di vetro – a Moscova – dove i breaker si esibiscono in una piccola galleria nascosta, passando per Maciachini e la sua celebre Pensilina e NoLo con il suo Anfiteatro, in molti dei quertieri più noti della città si ballano hip-hop, breakdance, k-pop, caporales, krump, LA style, house, mixed style.
Siete pronti a unirvi al movimento?