Fatto sega? Non troppo, ché poi si diventa ciechi. Marinato? No, a me la carne piace integralista. Balzato? Ah sì, zero sbatti di andare a scuola oggi.

Bigiare è un’arte e due sono le correnti di pensiero in tal proposito. La prima è la programmazione, di solito in gruppi più folti di amici, dal risultato scadente: bivacco mattutino nei salotti dei genitori assenti, manifestazioni studentesche (1, 2 ,3, buum), gite fuorimano e alibi pronto. La seconda è l’improvvisazione: incontrare un compagno di classe sull’autobus, ripassare il calendario della giornata e decidere in quello stesso momento che la prova scritta di matematica non s’ha da fare. Scendere alla fermata prima dell’istituto, entrare in modalità furtivo, con l’occhio vigile sul viale che percorre il professore in bicicletta, e via dove ti porta il vento.

È proprio per questi ultimi che abbiamo selezionato dei luoghi salvavita dove passare la mattinata: puoi scegliere tra piazze monumentali, pasticcerie golose o bar giocosi, giardini immensi e campi da basket logori, terrazze panoramiche e musei soporiferi. Dileguatevi amici.

Contenuto pubblicato su ZeroMilano - 2019-09-16