Solo fino al 6 agosto alla Fondazione Prada si potrà vedere >Lizzie Fitch + Ryan Trecartin – Whether Line, una mostra per certi versi un po’ adolescenziale. E fino all’8 agosto alle Gallerie D’Italia in Piazza Scala c’è la mostra Dall’argilla all’algoritmo. Arte e tecnologiaDall’argilla all’algoritmo. Arte e tecnologiaDall’argilla all’algoritmo. Arte e tecnologia curata da Carolyn Christov-Bakargiev e Marcella Beccaria con il coordinamento di Gianfranco Brunelli: 70 opere da De Chirico a Hito Steyerl, Fontana e Pistoletto. Inaugura nientemeno che il 22 luglio a Palazzo Reale, fino a settembre, la mostra Nanda Vigo -light project.

Veniamo alla leggerezza: al Museo della scienza c’è Batman. Al Mudec il fumettoso ROY LICHTENSTEIN. MULTIPLE VISIONS e Liu Bolin.

Meno leggera, in Triennale è visibile per l’ultimo mese Broken Nature, la mostra della XXII Triennale a cura di Paola Antonelli, sul senso del design nell’era dell’antropocene e della sesta estinzione. Ma poi per svuotarsi la mente si può passare dal nuovo Museo del Design Italiano al piano di sotto.
Andando verso nord, al Pirelli Hangar Bicocca c’è Sheela GowdaSheela GowdaSheela Gowda e al Mufoco West East – Equivoci e complicità.

Al PAC, aperto anche a ferragosto da mane a sera, c’è la mostra sugli artisti africani, AFRICA:Raccontare un mondo.
Il Mudec non smentisce se stesso e offre una di quelle robe multimediali con cui spera di richiamare le masse: la Klimt experience.
Le due collezioni più importanti della città di arte antica, la Pinacoteca di Brera e il Poldi Pezzoli, saranno fortunatamente accessibili, l’acquario Civico, un classico estivo, e pure alcune curiose entrées come il MIC Museo Interattivo del Cinema e il Palazzo Morando, dedicato al costume, la moda e l’immagine.
BASE, che non ha mostre ma una programmazione di eventi, è un edificio talmente bello che merita un passaggio a prescindere e un rinfresco al bar.