SorryMama

Zero qui: Si mangia Valeria, poi la tradisce con Adriana

Contatti

SorryMama Corso di Porta Romana, 79
Milano

Orari

  • lunedi 12–15 , 18–22
  • martedi 12–15 , 18–22
  • mercoledi 12–15 , 18–22
  • giovedi 12–15 , 18–22
  • venerdi 12–15 , 18–22
  • sabato 12–15 , 18–22
  • domenica chiuso

Si prega di verificare sempre
l'attendibilità delle informazioni fornite.

Prezzo

Scritto da Simone Muzza il 2 febbraio 2016
Aggiornato il 10 marzo 2016

Di locali dedicati a una sola pietanza ne abbiamo visti e ne continuiamo a vedere a Milano: dalle (troppe) hamburgerie alle toasterie, passando per ristoranti in cui si mangiano solo patatine, pollo, risotto, zuppe, ramen, michette, polpette, tramezzini e via dicendo, l’offerta è abbondante e molto profilata.
Quello che mancava era una bella lasagneria, almeno fino a gennaio 2016, quando ha aperto in Crocetta (proprio di fianco alla miglior pizzeria di Milano, particolare che non sarà sfuggito ai turisti della forchetta) SorryMama, “lasagneria artigianale”.
Così siamo andati subito a provarla e vi diciamo che le lasagne (porzioni 6-7 €) sono molto buone, vuoi per la pasta fatta in casa vuoi per gli ingredienti di qualità. Forse fin troppo sane per i nostri canoni, nel senso che siamo un po’ abituati a darci più dentro col burro, ma alla fine questo è un bene: abbiamo assaggiato due porzioni a testa e le abbiamo digerite in fretta, evitando l’effetto domenica pomeriggio sul divano con bolla di saliva che tante volte ci ha colpito dopo i pranzi casalinghi.

sorrymama-lasagneria-artigianale-ristoranti-milano-fast-food

Ce ne sono di diversi tipi e si chiamano tutte con nomi femminili italiani: c’è la classica Emilia, con ragù e besciamella; Franca, con pesto genovese e fagiolini (fortunatamente non stracotti: bravi!); Valeria, con sfoglia di tritordeum, scamorza e pesto di pistacchi; Adriana con crema di carciofi e ricotta, cuori di carciofo e capperi di Pantelleria e altre proposte anche vegane e vegetariane che continuano ad aggiungersi settimana dopo settimana.
Il locale è piccolo e spoglio: si entra, si sceglie la lasagna, si mangia, se ne ordina un’altra, si mangia ancora e si saluta. C’è anche il servizio da asporto.