Museo Nazionale del Risorgimento Italiano

Contatti

Museo Nazionale del Risorgimento Italiano Via Accademia delle Scienze, 5
Torino

Orari

  • lunedi chiuso
  • martedi 10–18
  • mercoledi 10–18
  • giovedi 10–18
  • venerdi 10–18
  • sabato 10–18
  • domenica 10–18

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l'attendibilità delle informazioni fornite.

Scritto da Arrigo Razzini il 27 maggio 2015
Aggiornato il 12 ottobre 2017

Secondo l’ipotesi di Philip Henry Gosse, Dio a un certo punto ha creato il mondo e l’uomo, e lo ha dotato anche di un passato con tanto di fossili e reperti archeologici che non lo facessero sentire uno scherzo della cosmogonia. Gosse cercava di conciliare i dati scientifici sull’età della Terra con la visione ortodossa che attribuiva l’avvento della creazione al 4004 Ac. L’ipotesi fu universalmente rifiutata – e lui ebbe maggior successo con l’invenzione dell’acquario – ma sono sicuro che se qualcuno l’avesse chiamato in causa durante il dibattito sull’identità nazionale, avrebbe trovato qualche sostenitore… In fondo, cos’è la tradizione se non un’invenzione per farci credere che qualcosa che non c’è, potrebbe esistere? Il Museo del Risorgimento, sulle tracce di un senso di appartenenza ancora incompiuto, raduna il meglio dei cimeli dell’epoca. Ci trovate la pallottola che ferì Garibaldi alla famosa gamba, i capelli di Mazzini, la maschera mortuaria di Cavour e altri feticci hard. Verità o finzione, poco importa: è il paradiso di ogni bravo storicista sozzone.