Pescheria Agraja - Ristorante al Mercato

Zero qui: mangia spatola alla cacciatora.

Contatti

Pescheria Agraja - Ristorante al Mercato Largo Capitolino Giulio, 3
Roma

Orari

  • lunedi chiuso
  • martedi 12–14:30 , 19–23
  • mercoledi 12–14:30 , 19–23
  • giovedi 12–14:30 , 19–23
  • venerdi 12–14:30 , 19–23
  • sabato 12–14:30 , 19–23
  • domenica chiuso

Si prega di verificare sempre
l'attendibilità delle informazioni fornite.

Tips

Prezzo

Scritto da Arrigo Razzini il 27 maggio 2015
Aggiornato il 19 giugno 2015

Una volta si diceva dal produttore al consumatore, adesso vallo capire. Il concetto comunque è semplice ed è sempre lo stesso: eliminare i passaggi dalla vendita alla fruizione del cibo. Il commerciante ci guadagna perché non ha più l’incubo dell’invenduto, il cliente sul prezzo e sulla freschezza. Sulla costa ci sono le cooperative di pescatori, qui in città sono le pescherie che si armano di cucina, tavoli e stoviglie e servono quello che contemporaneamente vendono. La Pescheria Agraja è all’interno di un mercato coperto: di giorno è un mercato normalissimo, di sera c’è solo la Pescheria aperta e quindi ti ritrovi a vagare in un posto desolato pieno di graffiti come se fossi uno dei Guerrieri della Notte o uno dei tre protagonisti di "Final Fight" in pausa cena. Ha il suo banco pesce tra i corridoi, la cucina dietro al banco e, perfettamente antistante, una saletta con una decina di tavoli, separata dal resto con una porta scorrevole e delle vetrate. Date le premesse sul rapporto qualità/prezzo, andate di crudi – tartare di spigola con una crema di mango, di spada con frutti di bosco, tonno con granelle di pistacchio e di secondi piatti – spigola di scaloppina o spatola alla cacciatora – seppure i primi abbiano un loro (e abbondante) perché. Se volete far fare a loro c’è un menu degustazione a 25 euro con 7 assaggi – 15 a pranzo, con primo e secondo – e c’è anche l’opzione aperitivo: 12 fermate da Termini, ostrichetta dreaming.