YaLùz

Zero qui: mangia cucina da ogni latitudine, seduto tra i banchi del mercato.

Contatti

YaLùz Via di Santa Galla c/o Mercato Garbatella,
Roma

Orari

  • lunedi 10–15
  • martedi 18–21
  • mercoledi 10–15
  • giovedi 10–15
  • venerdi 18–21
  • sabato 10–15
  • domenica chiuso

Si prega di verificare sempre
l'attendibilità delle informazioni fornite.

Prezzo

Scritto da Martina Di Iorio il 15 settembre 2016
Aggiornato il 3 novembre 2016

Ogni conversazione sul più e meno, da qualche anno a questa parte, inevitabilmente finisce per vertere su quanto le cose vadano bene al di fuori dell’Italia e di Roma. Tra abbagli e considerazione sensate, una cosa di cui ci si può (deve) lamentare è la mancata valorizzazione gastronomica dei mercati rionali. Detto altrimenti, a Barcellona con i banchi della Boqueria c’hanno alzato i soldi veri, mentre qua in alcuni mercati non c’è manco una bar per il caffè. Qualcosa però si sta muovendo, anche se a macchia di leopardo. Così, anche Garbatella batte il suo colpo, con il box 30 del mercato di Santa Galla (quello vicino all’ex tabacchificio). Il box è diviso in due parti: la cucina (a vista) e il banco dove sono in mostra le pietanze pronte con le quali comporre il proprio piatto (€ 5). Il sottotitolo di YaLùz è “Cucina di vicinato”, per cui si tratta di cucina semplice, di tutti i giorni. Ora, però, immaginate che il vicinato sia composto da rappresentati di varie regioni italiane e da una nutrita comunità multietnica. Per cui potrete trovare sia le ricette della nonna che abita al piano di sopra – il bollito alla picchiapò, ad esempio – così come un riso alla peruviana (fatto con zenzero, cipollotti, steli di peperoni e frittata, salsa di soia – eccezionale), oppure patate e broccoli lessi, amalgamati con curry e latte di cocco, o ancora verza con curry e uvetta, cipolle gratinate, melanzane in agrodolce, humus o tzatziki. Sono fatti in casa anche i dolci e in chiusura c’è la sorpresa del caffè aromatizzato con cardamomo e cannella. Prezzi a dir poco competitivi, qualità dei piatti più che buona. Si mangia tra i banchi del mercato, tra tavolini e tavole sociali, e cassette di bibite nelle sere di martedì e venerdì, quando si apre anche per l’aperitivo e si tira fino al dopocena.