Cus Cus

Zero qui: mangia l'antipasto della casa e cuscus con cipollata di tonno.

Contatti

Cus Cus Via Arezzo, 39
Roma

Orari

  • lunedi 12:30–22:30
  • martedi 12:30–22:30
  • mercoledi 12:30–22:30
  • giovedi 12:30–22:30
  • venerdi 12:30–22:30
  • sabato 12:30–22:30
  • domenica chiuso

Si prega di verificare sempre
l'attendibilità delle informazioni fornite.

Prezzo

Scritto da La Redazione il 9 giugno 2015
Aggiornato il 22 luglio 2016

L’associazione geografica immediata che riguarda questa pietanza è sicuramente il Nord dell’Africa. Da qualche anno, grazie anche a un festival che si tiene ogni anno a San Vito Lo Capo, viene associato anche alla Sicilia, dove si mangia da sempre. Impossibile, invece, associarlo con una via a due passi da piazza Bologna. Almeno fino a prima dell’apertura di questo locale. Due le sale: una piccola con divani a muro e tavoli, un grande dove, insieme a tavoli e divani, c’è anche il bancone e la cucina a vista dove il cuscus viene preparato. Dite immediatamente sì all’antipasto della casa che può comprendere assaggi di cose eccezionali come caponata, scaccia – una focaccia, semplificando – ripiena di baccalà, spada gratinato con mandorle e insalata d’arance. Il cuscus – due i tipi di porzioni, più o meno abbondanti – viene servito in piccole ciotole con la possibilità di scegliere il condimento, con anche del sughetto a parte per ravvivarlo: pollo e ceci, picchiapò, cipollata di tonno, spezzatino di cernia oppure con le verdure (broccolo, patate, cavolfiore). Anche sul bere si va di Trinacria, tra birra artigianale Malarazza e vini della Masseria del Feudo. La gestrice del locale si chiama Simona e viene da Marina di Ragusa. Qui ha imparato l’arte del cuscus direttamente dai genitori, che a metà anni 70 aprirono la trattoria “Da Carmelo”. È lei che ogni giorno prepara la semola da cucinare: pazienza, passione, orgoglio per i sapori della propria terra.