Banco

Zero qui: mangia nugget di baccalà e hamburger di pollo.

Contatti

Banco Via Ostiense , 40/A
Roma

Orari

  • lunedi 12–23
  • martedi 12–23
  • mercoledi 12–23
  • giovedi 12–00
  • venerdi 12–00
  • sabato 12–00
  • domenica chiuso

Si prega di verificare sempre
l'attendibilità delle informazioni fornite.

Prezzo

Scritto da Nicola Gerundino il 17 giugno 2015
Aggiornato il 14 dicembre 2015

Un fast food “europeo”, si potrebbe dire. Banco si trova su via Ostiense, proprio sotto il ponte ferroviario. Entrati vi trovate un bancone al quale sedervi – con anche delle postazioni per ricaricare lo smartphone gratuitamente! – dietro il quale c’è la cucina a vista. Piccolo, ma quanto basta per permettere di mangiare comodamente e, nel contempo, gestire il take away. Si segue la filiera corta, il biologico e la produzione fatta in casa da, con molte opzioni veg friendly in cui non si rinuncia mai al gusto. Mangiare bene e uscire leggeri come si era entrati. Come da fast food che si rispetti, trovate dei menu (tra i 10 e i 15 euro) con diverse portate più bevande e/o dolce. Quello che noi vi consigliamo, però, è di spulciare bene i piatti singoli e fare la vostra combinazione. Tra i nugget valgono assolutamente quelli di baccalà mantecato, tra gli hamburger quello di coscia di pollo (bio) con lattuga, pomodori arrostiti e maionese fatta in casa (gli altri burger sono di baccalà o di verdure), poi ci sono i roll fatti con farine di farro, tra cui abbiamo assaggiato il “Mononoke” mutato dalla cucina giapponese con salmone, riso, alga nori e altre verdure – gli altri roll sono o base di verdure o di pollo o di uova. Seguono sandwich vari, patate (fritte o al forno), insalate e zuppe. Lasciate spazio per sundae finale, fatto con ricotta, frutta secca e topping a scelta (frutti di bosco, cioccolato, miele). Succhi di frutta, birre (San Gimignano) e bibite gassate (Ecor) seguono la scia bio del cibo. Da sottolineare anche la scelta di un packaging totalmente compostabile. La firma del menu di Banco è di Pietro Platania, giovanissimo chef romano, classe 1989.