Carnezzeria Di Kilo

Zero qui: mangia carne al kilo.

Contatti

Carnezzeria Di Kilo Via Ponzio Cominio, 45
Roma

Orari

  • lunedi 07:30–13:30
  • martedi 09:30–23
  • mercoledi 09:30–23
  • giovedi 09:30–23
  • venerdi 09:30–23
  • sabato 09:30–23
  • domenica 09:30–23

Si prega di verificare sempre
l'attendibilità delle informazioni fornite.

Cucina

Prezzo

Scritto da Alberto Asquini il 16 ottobre 2017
Aggiornato il 28 novembre 2017

L’idea di far mangiare direttamente in loco ciò che viene venduto sul proprio banco ha preso piede prima nel mondo delle pescherie, probabilmente sia per la scarsa abilità del cuciniere casalingo medio a trattare la materia, sia per il deperimento più veloce della stessa e quindi per la necessità di ottimizzare l’invenduto. Per la gioia di tutti gli amanti della ciccia rossa, questa formula sta conquistando anche le macellerie, che a frigoriferi e coltelli stanno aggiungendo anche fornelli e pentole. Tra gli ultimi arrivati c’è la Carnezzeria Kilo, nata da una storia macelleria (1966) del Tuscolano e dal ristorante Kilo (che invece si trova ai Parioli). Il banco macelleria per la vendita al dettaglio è attivo ogni mattina, mentre le piastre si iniziano a scaldare a partire dal pranzo. Partendo dall’antipasto, ci si può già divertire con una selezione di formaggi del Lazio o con dei taglieri di Patanegra iberico. Ci sono anche le tartare: da provare quella semplice con sale e olio, oppure quella con mango e pecorino (si sente l’utilizzo della cipolla per insaporire la carne, i non amanti sono avvisati). Ci sono le “spade” – degli spiedoni che ricordano il churrasco sudamericano – tra cui spicca quella al filetto di manzo con un velo di salsa bbq (interessanti anche quella di salsicce e di involtini alla messinese con formaggio). Poi gli hamburgeroni da 200g, che vanno dal classico con insalata, pomodoro e cheddar a soluzioni più creative come crema di melanzane, ricotta e pomodori secchi. Ovviamente non mancano i tagli al peso: fiorentine, costate, cube roll, controfiletto e via discorrendo, di carni nazionali ed estere: marchigiana, irlandese, danese, wagyu, australiana, black angus Usa, angus uruguaiano. Il locale è delle dimensioni di una bottega e dall’approccio street, tant’è che si lavora anche sul take away: si mangia su piccoli tavoli o su sgabelli, si ordina tramite menu e una scheda da compilare, ci si serve da soli per acqua, vino, birra (offerta basica) e pane. Buon rapporto qualità prezzo, per una mangiata più che soddisfacente e in tempi sostanzialmente rapidi.