Apre Pomet, il nuovo locale di Pasquale Pometto

Il miglior pizzaiolo di Milano apre un nuovo ristorante dedicato al suo panino fatto con la pasta della pizza: il pomet

Foto di Dominga Rosati

Scritto da Simone Muzza il 13 aprile 2018
Aggiornato il 15 aprile 2018

Forse non tutti sanno che Pasquale Pometto (leggi qui l’intervista di Zero), il miglior pizzaiolo di Milano con i suoi due locali Pizza Am in Crocetta e Piz in via Torino, ai tempi di Firenze – oltre alle pizzerie dove è cominciato il mito – gestiva anche una paninoteca in cui si sbizzarriva a proporre sandwich ispirati al Kamustra. Non erano parenti del pomet, ok, però l’indole al panino/calzone aperto/focaccia chiusa/chiamalo-come-ti-pare c’era già.

Ebbene: dopo averci fatto conoscere il pomet, quel panino che offre a tutti i clienti che aspettano un tavolo nei suoi ristoranti, ora gli dedica un locale, in via Valpetrosa 1 (traversa di via Torino), adiacente a Piz – per lo staff c’è anche un collegamento interno tra i due locali tramite uno di quei bellissimi cortili nascosti della vecchia Milano. Pomet ha ufficialmente alzato la serranda venerdì 13 aprile 2018: in lista, come avrete immaginato, cinque panini (più uno del giorno).

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Poche cose, ma buone: il motto di Pasquale non si smentisce. La pasta dei panini viene fatta lievitare 48 ore nel laboratorio al piano di sopra e non viene stesa, ma “massaggiata”, in perfetto Pometto’s style. I pomet in lista sono: Classico (quello che abbiamo sempre assaggiato prima della pizza, con rucola, mozzarella, fior di latte, Parmigiano, pomodorini Pachini, scamorza affumicata, olio EVO), Scarola (con appunto scarola, pecorino, olive taggiasche, olio EVO), N’duja Calabrese (mozzarella, fior di latte, scamorza affumicata, pecorino, ‘nduja calabrese, olio EVO), Tartufato (nella foto qui sopra – ah, la porzione è per una persona, qualora vi sia venuto il dubbio! – con puré di patate, mozzarella, pecorino, scamorza affumicata, olio tartufato), Friarielli (scamorza affumicata, mozzarella, fior di latte, friarelli, pecorino, olio EVO). Devo anche dirvi che sono strepitosi o lo sapete già?

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Lo spazio era un’argenteria con laboratorio ed è stato restaurato dall’architetto Matteo Moretti, che ha curato anche l’arredamento: Pomet è un locale colorato, gioioso, pop, in linea con il modo di fare sempre disponibile e ospitale dello staff del pizzaiolo e imprenditore di origine calabrese. Tra sedie, bottiglie e valige appese al soffitto, quadri (di Pasquale, of course), scritte, statue, vecchie televisioni, sgabelli da architetto e poltrone da barbiere, l’atmosfera – complice anche la cumbia di sottofondo e il numero illegale di spumanti di benvenuto, birrette e amari serviti – si scalda subito manco fossimo a Bogotá. Immaginate cosa potrebbe succedere quando Pasquale comincerà a servire anche qualche cocktail, idea che gli frulla nella testa già da un po’ (e che noi di Zero ovviamente spingiamo come pazzi).

Piz o Pomet, dunque? E se facessimo entrambi?

INFO

Pomet
via Valpetrosa 1 angolo via Torino
chiuso domenica a pranzo e lunedì
Panini € 10-13
Coperto € 2