Quando i cocktail oltrepassano i muri: al Pigneto apre FRATTA

Al via a Roma il primo window bar del post lockdown

Scritto da La Redazione il 20 maggio 2020
Aggiornato il 22 maggio 2020

Se i tavoli all’interno dei locali si riducono, ecco che nei muri si aprono fessure per far arrivare in tutta sicurezza ai clienti cocktail classici, frozen o anche miscele analcoliche, da bere in bicchieri e con cannucce ecosostenibili e biodegradabili.

Le firme sul progetto FRATTA sono quelle di Guido Liberti ed Ernesto Cinquenove e nasce tra le mura di BOSCO – Officine del Tartufo, di cui Guido è chef è proprietario. L’idea è stata quella di aprire una piccola nuova finestra su una delle pareti del locale, dalla quale far ritirare ai clienti drink prenotati e pagati precedentemente tramite un’app (per info su come e dove scaricarla andate sulla pagina facebook.com/boscofficine). Ovviamente è possibile anche fare ordinazioni alla vecchia maniera, ma i possessori dell’app avranno una corsia preferenziale che gli permetterà di consumare la propria bevanda senza fila e, ovviamente, senza paturnie sanitarie.

“La movida è una cosa seria e FRATTA – mentre lentamente riconquistiamo i nostri spazi di libertà nelle fresche serate romane – vuole stare alla finestra, ma per passarci i cocktail!” (da comunicato stampa, ndr) .