Raffles Milano: la nuova bottega contemporanea tra moda e design

Apre a Milano la nuova sede della scuola di formazione universitaria e post-universitaria conosciuta a livello globale per il suo approccio didattico

Scritto da La Redazione il 30 agosto 2017
Aggiornato il 19 settembre 2017

Stanno volgendo al termine i lavori in via Felice Casati 16 e il 7 settembre apriranno ufficialmente i cancelli di Raffles Milano, la nuova scuola di moda e design di Milano. Il marchio Raffles Educational, nato a Singapore 27 anni fa, è conosciuto in tutto il mondo, dall’America all’Arabia Saudita, passando per la Cina, e ha sviluppato un modello educativo interdisciplinare che sviluppa i processi mentali, l’abilità di comunicazione e l’acquisizione di metodi di lavoro utili a livello professionale, ma anche nella vita quotidiana.

Il metodo formativo di Raffles Milano è quello della “bottega rinascimentale” e punta sull’efficacia dell’insegnamento dei grandi maestri e del lavorare su progetti veri per committenti reali. Dialogo, ricerca di strade nuove e fiducia maestro/allievo sono alla base di un percorso di crescita individuale e di team. Negli anni il Gruppo Raffles ha lavorato con: Adidas, Bulgari, Chanel, Diesel, Elle, Fendi, Giorgio Armani, Hermes, Ikea, LVMH, Michael Kors, Nokia, Philips, Ralph Lauren, Samsung, Tiffany e Versace.

raffles cover

L’OFFERTA FORMATIVA
Raffles Milano Istituto di Moda e Design prevede 3 corsi triennali (Fashion design, Product design, Visual design) per studenti con un diploma di scuola superiore e 8 master (Advertising, Architettura, Fotografia, Fashion menswear, Fashion womenswear, Product design, Visual design, Visual merchandising) dedicati a studenti con diploma di laurea di primo livello e/o un’esperienza professionale equivalente. Tutti i corsi sono pensati per un massimo di 20 allievi, inizieranno tra ottobre 2017 e febbraio 2018 e saranno sia in italiano che in inglese.

Un’offerta formativa che vedrà coinvolti nella curatela del piano di studi nomi di spicco della scena internazionale dello stile e del design nel ruolo di Course leader, ovvero di regista che coordina e guida docenti e studenti, in un percorso di studio e di crescita per apprendere competenze e non solo. Tra loro troviamo la fashion designer Cristina Ortiz che è stata art director di Ferragamo; Carmelo Di Bartolo, il visiting professor all’ECAL di Losanna che ha collaborato con il Centro Ricerche Fiat, Piaggio, Indesit Company, Autostrade e molte altre realtà; l’architetto e critico Luca Molinari, che nel 2009 è stato il curatore del Padiglione Italia per la Biennale di Architettura; Gianpietro Vigorelli, direttore creativo di alcune tra le più importanti agenzie pubblicitarie e papà di Jack La Furia.

Il mondo del lavoro è alla base dei percorsi didattici. Nei Corsi triennali, gli studenti imparano facendo, con la massima connessione fra teoria e pratica, fra idea ed esecuzione. Nei Master, gli studenti incontrano in aula i protagonisti del mercato e hanno la possibilità di lavorare al loro fianco.

Per farsi conoscere alla città, Raffles durante gli open day di settembre, ha pensato a un festival che dura ben 10 giorni; perché non c’è soddisfazione lavorativa o di studio senza il meritato divertimento, e noi a Zero lo sappiamo bene visto che #divertirsiègiusto è il nostro grido e infatti siamo mediapartner dell’evento.

*contenuto sponsorizzato