Prendete le profondità abissali dei bassi hardcore continuum, mescolati all’MCing più cattivo in circolazione, stile Flowdan; unite ora le due cose alla ricchezza ritmica caraibica e africana. Capirete da soli che ci troviamo di fronte a un’arma di distruzione di massa formato dancefloor.
Obeka fa esattamente questo: dalle isole Bermuda all’underground di Manchester, il producer e dj si è fatto un nome grazie a musica irresistibile, che colpisce come un pugno allo stomaco e culla come due mani sapientemente poggiate sui fianchi. Dal vivo poi il tutto prende vita, con un sapiente mix di percussioni acustiche, samples e canto. Un rito elettro-acustico che crea squarci temporali e geografici, costruendo un luogo terzo come solo la musica può fare. Obeka ha pubblicato su alcune delle migliori etichette dedicate al left field clubbing come YUKU, Future Bounce, Love In The Endz, Left Right & Centre, Basy Tropikalne, oltre ad essere un resident di Oroko Radio e aver co-fondato il collettivo Me Gusta Collective.
Prima della sua esibizione ci penserà Natura Morta a riscaldare gli animi, il progetto di María Mallol Moya che dalla Colombia passa per Torino e per mezzo mondo, dispensando occult psichedelia, riverberi, synth rotti e suoni eterei.
Ciliegina sulla torta per chiudere con le gambe spezzate dal troppo ballo il dj set di STRADA.
Scritto da Giulio Pecci