Il Mercante

Contatti

Il Mercante Fondamenta Frari (San Polo), 2564
Venezia

Orari

  • lunedi chiuso
  • martedi 18–01
  • mercoledi 18–01
  • giovedi 18–01
  • venerdi 18–02
  • sabato 18–02
  • domenica 18–01

Si prega di verificare sempre
l'attendibilità delle informazioni fornite.

Prezzo

Scritto da L.R. il 1 marzo 2019
Aggiornato il 4 aprile 2019

Storie di viaggiatori, avventurieri, capitani, esploratori, marinai e condottieri: al Mercante i cocktail si ammantano del fascino e dei profumi di epoche lontane. In un cafè che risale al 1870, e così è rimasto da allora, Venezia regala un’intrepida avventura nel tempo. Si può gustare un Mint Julep di fianco al mappamondo in legno, appartati al piano di sopra, oppure godere l’alchimistico spettacolo del bancone, al piano terra, circondati da dipinti di vittoriana memoria, tra un peculiare Boulevardier o una Pina Colada completamente rivisitata per intonarla con fumose nebbie della laguna.
A stupire, in questo giovane cocktail bar, sono la ricercatezza degli ingredienti e la loro miscelazione narrativa. L’ispirazione del bartender Alessandro Zampieri nasce dagli spunti biografici, leggendari, dei grandi esploratori del passato. Si sfoglia il menu, con le sue creazioni uniche e davvero originali, come se fosse un carnet di viaggio. Gli accostamenti e le sfumature che ritroviamo nel bicchiere meritano contemplazione, pausa, raccoglimento, anche solo per pochi istanti. Dopo Marco Polo, veneziano d’oriente, e l’epico Ferdinando Magellano, ora tocca a Francis Drake, corsaro, cavaliere, comandante inglese. Zampieri miscelando suggestioni e profumi mette in moto la fantasia: se lo immagina in un momento di relax, in un porto sicuro, tra Santo Domingo e Haiti, dove rilassarsi con la ciurma dopo mille peripezie e crea l’Hispaniola: “Mama Juana preparato con sherry dolce e rum Clairin, cordiale di ibisco e zucchero muscovado, Peychaud bitter, grappa al tabacco Capovilla”. Quando invece ha a che fare con la regina, Drake è abbastanza elegante da porgere sempre un fiore, ma attenzione non c’è rosa senza spine: nel Flowers & Thorns troverete “Gin, castraure, fiori di sambuco, pompelmo rosa chiarificato, rosa moscata, soluzione salina Maldon, pepe nero”. Il lessico di questo viaggio esperienziale è più ricco che mai, come il forziere del galeone che sta circumnavigando il globo: The Reef? Qui si miscelano l’ottimo “Nikka Coffey Grain whisky con fiori della passione, mango chiarificato, pimiento dram e lavanda“. Perchè privarsi dell’emozione di bere un tè con la regina che affida una missione speciale al nostro intrepido con la sua Lettera di Corsa: “Plymouth gin milk washed, nero di seppia, cordiale di limone e pepe rosa, akvavit finito in botti ex-porto, limone, alghe di Normandia“. Ogni tappa di questo viaggio supera i 10 euro: più di un biglietto di vaporetto per turisti, vale sempre la pena tenerne conto. Il mercante tiene fede al suo nome e si fa pagare.
Il cocktail bar trova sede dal 2016 nell’antico Cafè ai Frari, davanti all’omonima monumentale chiesa. Nel suo vicino ex convento ha sede anche l’archivio di Stato di Venezia. Da una parte all’altra del rio dei Frari, questi luoghi si guardano l’un l’altro, sapendo che ogni sfumatura di gusto, ogni profumo, ogni riga di inchiostro, in un’eterna “recherche”, possono essere scrigni di memoria e ispirazione per nuove avventure.

Alessandro Zampieri
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