Trattoria Epiro

Contatti

Trattoria Epiro Piazza Epiro, 26
Roma

Orari

  • lunedi c–h
  • martedi 12:30–15:30 , 18:30–23:30
  • mercoledi 12:30–15:30 , 18:30–23:30
  • giovedi 12:30–15:30 , 18:30–23:30
  • venerdi 12:30–15:30 , 18:30–23:30
  • sabato 12:30–15:30 , 18:30–23:30
  • domenica chiuso

Si prega di verificare sempre
l'attendibilità delle informazioni fornite.

Prezzo

Zona poco conosciuta di San Giovanni quella di piazza Epiro, nonostante sia gradevolmente poco caotica, confinante con due parchi (Villa Celimontana e San Sebastiano) e vanti un bel mercato rionale. A questi tre motivi per farci un salto, ne potete (dovete) aggiungere un quarto: la Trattoria Epiro. Assomiglia quasi a uno speakeasy: un ristorante nascosto nel retro di un’enoteca. Su piazza Epiro vedrete due vetrine: la prima dà sulla cucina, la seconda vi permetterà di accedere a un (mini) bancone dove assaggiare buone bottiglie e spizzicare portate street provenienti direttamente dai fornelli. Per sedervi ai tavoli dovete passare un cortiletto che vi porta sul retro. Il menu è perfettamente bilanciato su carne e pesce e assieme alla carta normale vi arriverà anche quella street trafugata dall’angolo vino e che non sfigura con gli antipasti più elaborati. Menu degustazione a 35 euro (cinque portate: onesto) e a pranzo qualche grande classico primo romano (cacio e pepe, carbonara, amatriciana). Qualora decidiate di non affidarvi al menu degustazione, vi consigliamo qualche piatto: la focaccia ripiena, calda, con dentro ripieni di sostanza come ossobuco e zafferano o crudo di manzo e crescione; i paccheri con palamita e pesto pantesco a base di pomodori secchi e capperi; ravioli con burro, salvia, parmigiano e crudo di manzo, petto d’anatra con crema di patate e carciofi; carré d’agnello fritto e pancia porchettata. Se ancora non vi siete convinti sappiate che in sala ci sono: alle bottiglie Alessandra (già No.Au) e Francesco Romanazzi (già enoteca Bulzoni), in cucina Matteo Baldi e Marco Mattana che hanno Convivio Troiani e Acquolina nel curriculum vitae. Insomma, un piccolo scrigno da custodire e sostenere.