Il Goccetto

Contatti

Il Goccetto Via dei Banchi Vecchi, 14
Roma

Orari

  • lunedi c–h
  • martedi 12–14 , 18:30–00
  • mercoledi 12–14 , 18:30–00
  • giovedi 12–14 , 18:30–00
  • venerdi 12–14 , 18:30–00
  • sabato 12–14 , 18:30–00
  • domenica chiuso

Si prega di verificare sempre
l'attendibilità delle informazioni fornite.

Prezzo

Scritto da Arrigo Razzini il 27 maggio 2015
Aggiornato il 17 luglio 2017

Se dovessi stilare una lista dei posti della città che altrove ci invidierebbero, di sicuro il Goccetto occuperebbe un posto di riguardo. E per diversi motivi. È in centro, ai via dei Banchi Vecchi, motivo per cui ci ritrova a camminare per strade e vicoli che si battono poche volte all’anno, e sono tra quelle che danno una dimensione umana al Centro, non assalito da vetrine e monomarca. Ci arriva gente di qualsiasi tipo, dai turisti appassionati che si fanno lì la verticale della vita, ai clienti abituali che ti e si scaldano chiaccherando e tirando giù bicchieri con la scioltezza con cui si beve un caffè, fino a personaggi incredibili con foulard e occhiali da sole che stanno fuori da decenni. Poi c’è la qualità dei prodotti. Le bottiglie sono innumerevoli e i vini alla mescita (prezzi più che onesti) hanno belle etichette: Montepulciano Cataldi Madonna, Grillo Tasca d’Almerita, Collio Zuani, Chardonnay Jurosa e così via. Validi gli spumanti (Contadi Castaldi) e gli champagne (Franck Pascal) e validissimo anche il cibo: dalle tielle di Gaeta ai pomodorini sott’olio, passando per salumi e formaggi a cui daresti il Nobel.

NICOLA GERUNDINO

La vecchia insegna Vino e Olio a via dei banchi vecchi 87 sta lì dal 1983, anche se tutti a Roma conoscono questo piccolo gioiello del centro come “Il Goccetto”. Anna e Sergio lo hanno fondato più di trenta anni fa ed ancora oggi, no matter what, dalle 18:30 alle 24:00 è animato da affezionatissimi avventori di qualsiasi età, nazionalità e appartenenza, dalla baronessa russa al direttore di un prestigioso museo d’arte contemporanea, artisti, scrittori, politici, ragazzetti e turisti. Tutti intorno al bancone di legno scuro che vede protagonista una selezione più di 100 tipi di etichette e ben 40 vini alla mescita – davvero una enormità se consideriamo anche l’altissima qualità del prodotto. Ma non è finita qui: Il Goccetto è promotore anche di una succosissima selezione di ghiottonerie italiane, tutte prodotte da piccole aziende locali o preparate dalle sapienti mani di Anna. Per citarne alcune: Tiella di Gaeta con spinaci e olive, peperoni arrostiti con tonno e capperi; lampascioni pugliesi e pazzeschi involtini al salmone con robiola e prezzemolo. Persino il pane é una vera e propria leccornia ma ad oggi, dopo dieci anni, non sono ancora riuscita a sapere dove se ne approvvigionano. Segreti del mestiere, dicono.

PAOLA CAPATA