Fukurou

Zero qui: Succhia il ramen.

Contatti

Fukurou Via Antonio Tolomeo Trivulzio, 16
Milano

Orari

  • lunedi chiuso
  • martedi 12–16 , 19–00
  • mercoledi 12–16 , 19–00
  • giovedi 12–16 , 19–00
  • venerdi 12–16 , 19–00
  • sabato 12–16 , 19–00
  • domenica 12–16 , 19–00

Si prega di verificare sempre
l'attendibilità delle informazioni fornite.

Prezzo

Scritto da Martina Di Iorio il 18 ottobre 2017

Fukurou per molti è il giapponese definitivo. Non il solito sushi e sashimi – che tra l’altro ora non vengono più serviti in questa tipica trattoria del Sol levante – ma solo piatti casalinghi e della tradizione. Il locale è minimal, in perfetto stile jap: arredi lineari di legno chiaro, mai freddi, luci poco invadenti e un bancone dove potersi sedere per vedere i ragazzi al lavoro. La proprietà, a differenza di molti luoghi a Milano, non è cinese ma Giapponese 100%, come il personale e sentirli parlare tra loro è pura gioia. Si viene da Fukurou per scoprire sapori autentici e non convenzionali, sicuramente lontani da quello a cui siamo abituati. Il ramen è una delle specialità della casa, che potete scegliere in versione small (100 g), medium (136 g) o large (200 g).

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Lasciatevi consigliare tra le quattro tipologie di ramen che seguono alla perfezione i dettami della ricetta originale. Brodo di miso, di shio (sale), tonkotsu (maiale) e shoyu (soia) al quale si aggiungono senza pietà carni di pollo e/o maiale e altri topping che rendono questa zuppa tra le più caloriche – e piene di gusto – in circolazione. A differenze degli altri ramen provati in giro qui i sapori sono decisi, arroganti e di certo non modificati per i gusti occidentali. Se vieni da Fukurou sai che devi lasciare a casa i preconcetti e abbandonarti a risucchi di spaghetti in brodo e altre piccole pietanze che sono sicura non avete mai provato. Infatti prima del ramen provate i loro piccoli appetizers: come il tori karaage, leggerissimo pollo fritto marinato in salsa di soia e aglio, oppure la pancetta di salmone alla griglia marinata in aceto e soia. Mi sono convinta. Fukurou è il giapponese definitivo.

Martina Di Iorio