Se tutte le strade portano a Roma, anche gli acquedotti non scherzano. Il vecchio adagio sulla centralità capitolina nel mondo può essere uno spunto per rileggere la storia dell’urbe antica e della città moderna come un percorso dialettico tra acqua e ed essere umani, fatto di continui strappi e soluzioni di addomesticazione. Dagli acquedotti per l’approvvigionamento agli argini per contenere le piene del Tevere, dalle fontane alle terme, dalle sorgenti ai nasoni, dai porti (fluviali e marittimi) alle precipitazioni straordinarie che testimoniano di cambiamenti climatici sempre più minacciosi.
La storia di Roma è anche una storia del suo rapporto con l’acqua ed è proprio al tema dell’acqua, intesa come elemento naturale, culturale, simbolico e tecnologico, che è dedicata l’edizione 2026 di Videocittà, Watercult, con il fiume proprio a due passi dalla storica e riconfermata venue del Gazometro. Il tema di quest’anno avrà un testimone legatissimo alla città: Apparat. A lui spetterà un doppio onore. In primo luogo, la sua „Blackwater“ – che quest’anno compie quindici anni come l’album „The Devil’s Walk“ che la conteneva – è stata infatti scelta per essere reinterpretata e utilizzata come colonna sonora di „In Lympha“ una grande installazione immersiva (ideata e prodotta da Eni in collaborazione con Videocittà) che sarà uno degli highlight del Festival e occuperà gli spazi dell’Opificio 41 per tutta la sua durata, interpretando l’acqua come origine e principio generativo.
Poi, il sabato, Sasha Ring – questo è il vero nome di Apparat, per i pochi che ancora non lo sanno – sarà protagonista di un dj set che potremmo definire site-specific, sia perché è stato pensato in esclusiva per Videocittà da un punto di vista musicale, sia perché Sasha porterà la sua consolle al centro del Main Stage, per essere circondato dal pubblico durante l’esibizione. Oltre ad Apparat ci sarà tanto altro da sentire e vedere: una delle rare esibizioni dei Voices From the Lake, il duo elettronico formato da Donato Dozzy e Neel; la collaborazione audio/video tra Sara Persico e Mika Oki; la performance che vedrà la musica di Francesca Heart unirsi alle coreografie di Amanda Lana; il progetto „Freefall“ dei Liminal State, vicini di casa del Gazometro con il loro Liminal Space. Poi ancora Nziria, Populous, Mace, divisi tra live e dj set.
Se Apparat sarà il nuovo protagonista musicale di Videocittà 2026, per l’aspetto visivo il totem del Festival rimane lui, il Gazometro G4, che quest’anno brillerà non per il pubblico al suo interno, ma per l’intera città con „UNDA“, un’installazione luminosa site-specific – prodotta da Eni, ideata da Visioni Parallele e Niulab, con la produzione esecutiva di Eventitaliani – che proietterà verso l’esterno una composizione di luce e laser ispirata al moto perpetuo dell’acqua. Confermata anche la sezione di videoarte curata da Damiana Leoni e Rä di Martino, che vedrà lavori di Adrian Paci („Turn On“, „Di queste luci si servirà la notte“ e „The Column“); la pakistana Shahzia Sikander, già protagonista di una bella mostra al MAXXI una decina di anni fa, che a Videocittà porterà un lavoro legato al agli aspetti marittimi del commercio e del colonialismo; i milanesi FLATFORM con un video dedicato al problema dell’innalzamento delle acque; l’artista del Kuwait Monira Al-Qadiri, che con „Driver“ ricorderà a tutti come nei mari del Golfo prima dell’arrivo delle piattaforme petrolifere ci si dedicasse alla pesca delle ostriche da perla; infine Cecilia Bengolea che indaga il rapporto tra corpo, movimento e ambiente attraverso la danza contemporanea e pratiche popolari, con l’opera in bianco e nero „Lighting Dance“.
Da segnarsi anche le installazioni immersive „Nature’s Computility“ dell’artista cinese Cao Yuxi e „Water: always the same, always different“ di Giuseppe La Spada; „OS Ocean Suite“, il progetto artistico-scientifico realizzato dal CMCC – Centro Euro-Mediterraneo e sui Cambiamenti Climatici con Nova System Academy e Planetaria, che ha realizzato una sonorizzazione di oltre settant’anni di dati climatici legati al fenomeno ENSO (El Niño-Southern Oscillation); il cortometraggio „Wasted“ di Tobia Passigato, nato dalla collaborazione tra Stellantis e Giffoni Innovation Hub, e ambientato su un’isola di rifiuti nel mezzo dell’oceano, che riflette sul rapporto tra uomo, consumo e ambiente; il ciclo di talk „AQUA“ dedicato ad alcuni dei risvolti contemporanei e di più difficile gestione dell’acqua: le iper-precipitazioni (venerdì 10), gli insegnamenti della Roma Antica (sabato 11); le tensioni geopolitiche in mari e oceani (domenica 12). Un weekend lungo e intenso e, si spera almeno per questa volta, senza precipitazioni.
PROGRAMMA
VENERDÌ 10
Opificio 60 nord // waterimmersion – Immersive installation
19:00-01:00 „Nature’s Computility“ di Cao Yuxi in collaborazione con eFM
Tettoia // Arte al Gazometro
19:00-02:00 „Riflessi“ a cura di Eni
Giardino // watersoundlight – Digital edu
19:00-21:00 „Confluences“ di Rufa & Saint Louis College of Music
19:00-01:00 „Atlante“ di NABA Nuova Accademia di Belle Arti
22:00-01:00 „Egeria“ di IED Istituto Europeo di Design
Giardino e Opificio 36A // waterinteraction – Interactive installation
21:00-01:00 „Maelstrom“ di Lake Heckaman a cura di Luca Martinelli powered by RNMW
21:00-01:00 „Particle Catharsis“ di Giuseppe La Spada
Anfiteatro // watereality – Virtual reality
21.00-00:00 „In Pinus“ prodotto da Impersive per Videocittà nell’ambito del progetto europeo CO-VISION in collaborazione con la Tenuta presidenziale di Castelporziano
Gazometro G3
Rampa
Ocean Suite di CMCC con Nova System Academy e Planetaria
Primo piano // watereality – Virtual reality
21:00-00:00 „L’acqua in virtual reality“ esperienze in VR presentate da Diversion
21:00-00:00 „Sweet end of the world!“ documentario in VR di Stefano Conca Bonizzoni selezionato dalla library VR di Rai
Terrazza // watereflection – Talk, contest, video art, artworks
19:00-20:00 „Permea: The Inner Flow“ di Giuseppe La Spada
20:00-20:45 „AQUA“ di e con Francesco Rutelli
20:45-21:15 IGPDecaux Graphic AWARDS premiazione
21:15-22:00 AQUA talk di Simone Arcagni con Giuseppe La Spada, N.A.I.P., vino.exe ed Eki magazine
22:00-23:00 video art a cura di Damiana Leoni e Rä di Martino con le opere di Cecilia Bengolea, Flatform, Monira Al-Qadiri, Shahzia Sikander
23:00-23:30 „WASTED“ documentario con la regia di Tobia Passigato con Nicol Angelozzi, Eugenio Franceschini, Luciano Miele, prodotto da Stellantis e Giffoni Innovation Hub.
23:30-00:00 artworks – „Invisible Ecologies: Tevere“ di Tommaso Cherubini
00:00-00:30 artwork – „Confluence“ prodotto da Signal nell’ambito del progetto europeo CO-VISION
Opificio 41 // waterimmersion – Immersive installation
21:45-01:00 „IN LYMPHA“ installazione site-specific con musiche di Apparat, ideata e prodotta da Eni in collaborazione con Videocittà
Gazometro G2 // waterimmersion – Immersive installation
22:00-01:00 „Water: always the same, always different“ di Giuseppe La Spada
22:00-22:30 live performance di Francesca Heart e Amanda Lana
Main stage / waterfall – AV music
22:30-23:00 waterfall
23:00-23:40 Sara Persico & Mika Oki – Live AV
00:00-02:00 Mace – Dj set AV
Gazometro G4
22:00-01:00 „UNDA“ installazione luminosa site-specific prodotta da Eni. Ideata da Visioni Parallele e Niulab con la produzione esecutiva di Eventitaliani
SABATO 11
Opificio 60 nord // waterimmersion – Immersive installation
19:00-01:00 „Nature’s Computility“ di Cao Yuxi in collaborazione con eFM
Tettoia // Arte al Gazometro
19:00-02:00 „Riflessi“ a cura di Eni
Giardino // watersoundlight – Digital edu
19:00-21:00 „Confluences“ di Rufa & Saint Louis College of Music
19:00-01:00 „Atlante“ di NABA Nuova Accademia di Belle Arti
22:00-01:00 „Egeria“ di IED Istituto Europeo di Design
Giardino e Opificio 36A // waterinteraction – Interactive installation
21:00-01:00 „Maelstrom“ di Lake Heckaman a cura di Luca Martinelli powered by RNMW
21:00-01:00 „Particle Catharsis“ di Giuseppe La Spada
Anfiteatro // watereality – Virtual reality
21.00-00:00 „In Pinus“ prodotto da Impersive per Videocittà nell’ambito del progetto europeo CO-VISION in collaborazione con la Tenuta presidenziale di Castelporziano
Gazometro G3
Rampa – „Ocean Suite“ di di CMCC con Nova System Academy e Planetaria
Primo piano // watereality
21:00-00:00 „L’acqua“ in virtual reality esperienze in VR presentate da Diversion
21:00-00:00 „Sweet end of the world!“ documentario in VR di Stefano Conca Bonizzoni selezionato dalla library VR di Rai
Terrazza // watereflection – Talk, contest, video art, artworks
19:00-20:00“ Permea: The Inner Flow“ di Giuseppe La Spada
20:00-21:00 „AQUA“ di e con Francesco Rutelli
21:00-21:15 FILMMASTER
21:15-22:00 AQUA talk di Simone Arcagni con Valentina Tanni, Siamounmagazine, Valerio Ferrara
22:00-23:00 video art di e con Adrian Paci a cura di Damiana Leoni e Rä di Martino
23:00-23:30 artworks – „Invisible Ecologies: Tevere“ di Tommaso Cherubini
23:30-00:00 artwork – „Confluence“ prodotto da Signal nell’ambito del progetto europeo CO-VISION
Opificio 41 // waterimmersion – Immersive installation
21:45-01:00 „IN LYMPHA“ installazione site-specific con musiche di Apparat, ideata e prodotta da Eni in collaborazione con Videocittà.
Gazometro G2 // waterimmersion – Immersive installation
22:00-01:00 „Water: always the same, always different“ di Giuseppe La Spada
22:00-22:30 live performance di Francesca Heart e Amanda Lana
Main stage // waterfall – AV music
21:30-22:00 waterfall
22:00-23:30 Apparat – DJ
23:40-00:20 Nziria – Live
00:30-02:00 Populous – Live AV
Gazometro G4
22:00-01:00 „UNDA“ installazione luminosa site-specific prodotta da Eni. Ideata da Visioni Parallele e Niulab con la produzione esecutiva di Eventitaliani.
DOMENICA 12
Opificio 60 nord // waterimmersion – Immersive installation
19:00-00:00 „Nature’s Computility“ di Cao Yuxi in collaborazione con eFM
Tettoia // Arte al Gazometro
19:00-02:00 „Riflessi“ a cura di Eni
Giardino // watersoundlight – Digital edu
19:00-21:00 „Confluences“ di Rufa & Saint Louis College of Music
19:00-00:00 „Atlante“ di NABA Nuova Accademia di Belle Arti
22:00-00:00 „Egeria“ di IED Istituto Europeo di Design
Giardino e Opificio 36A // waterinteraction – Interactive installation
21:00-00:00 „Maelstrom“ di Lake Heckaman a cura di Luca Martinelli powered by RNMW
21:00-00:00 „Particle Catharsis“ di Giuseppe La Spada
Anfiteatro // watereality – Virtual reality
21.00-00:00 „In Pinus“ prodotto da Impersive per Videocittà nell’ambito del progetto europeo CO-VISION in collaborazione con la Tenuta presidenziale di Castelporziano
22.15-22:45 „In Pinus“ talk con i protagonisti del progetto
Gazometro G3
Rampa
„Ocean Suite“ di di CMCC con Nova System Academy e Planetaria
Primo piano // watereality
21:00-00:00 „L’acqua in virtual reality“ esperienze in VR presentate da Diversion
21:00-00:00 „Sweet end of the world“ documentario in VR di Stefano Conca Bonizzoni selezionato dalla library VR diRai
Terrazza // watereflection – Talk, contest, video art, artworks
19:00-20:00 „Permea: The Inner Flow“ di Giuseppe La Spada
20:00-21:00 „AQUA“ di e con Francesco Rutelli
21:00-21:15 Evento Cinecittà con Manuela Cacciamani
21:15-22:00 AQUA talk di Simone Arcagni con Elisabetta Modena, Matilde De Feo e Federico Ferrazza
22:00-22:30 artworks – „Invisible Ecologies: Tevere“ di Tommaso Cherubini
22:30-23:00 artwork – „Confluence“ prodotto da Signal nell’ambito del progetto europeo CO-VISION
Opificio 41 // waterimmersion – Immersive installation
21:45-00:00 „IN LYMPHA“ installazione site-specific con musiche di Apparat, ideata e prodotta da Eni in collaborazione con Videocittà.
Gazometro G2 // waterimmersion – Immersive installation
22:00-00:00 „Water: always the same, always different“ di Giuseppe La Spada
22:00-22:30 live performance di Francesca Heart e Amanda Lana
Main stage // waterfall – AV music
21:30-21:45 waterfall
21:45-22:25 Liminal State – „FREEFALL“ – Live AV
22:30-00:00 Voices From The Lake – Live
Gazometro G4
22:00-01:00 „UNDA“ installazione luminosa site-specific prodotta da Eni. Ideata da Visioni Parallele e Niulab con la produzione esecutiva di Eventitaliani.
Geschrieben von Nicola Gerundino