Fondazione Prada

Contatti

Fondazione Prada Largo Isarco, 2
Milano

Orari

  • lunedi 10–20
  • martedi chiuso
  • mercoledi 10–20
  • giovedi 10–20
  • venerdi 10–21
  • sabato 10–21
  • domenica 10–21

Si prega di verificare sempre
l'attendibilità delle informazioni fornite.

A tre anni dall’apertura, l’ufo meraviglioso della Fondazione Prada ha già compiuto un bel pezzo della gentrificazione dell’area Ripamonti-Corvetto. Gli edifici dell’ex distilleria, situati sul retro dello scalo ferroviario di Porta Romana nel punto più lontano da metro e tram, erano già bellissimi prima che Koolhaas ci mettesse mano. Ma adesso ospitano nei loro spazi tutti diversi – cisterne, depositi, torri, vetrine, cinema con pareti che si aprono, bagni faraonici – un’attività culturale di qualità straordinaria. Questo non è un posto da frequentare solo alle vernici, qua la gente viene a passarci del tempo per guardare, pensare, incontrare, godere. E non solo nel bar Luce di Wes Anderson: ci si verrà a guardare i film, d’estate e d’inverno. E soprattutto i pezzi d’arte, i più belli di tutti, pochi alla volta e organizzati in mostre intelligenti. Esempi a caso dall’opening: in Serial Classic, curata da Settis e Anguissola, i torsi del discobolo erroneamente ricomposti in Endimione e nel guerriero morente. La Louise Bourgeois in cima alla dorata Haunted House. Il Torso di negra al bagno (Nascita di Venere) di Pino Pascali. E il fregio di Fontana che pochi anni fa ancora stava al Cinema Arlecchino come se niente fosse.
La “Cittadella” di Prada giunge a compimento con l’inaugurazione della Torre ad aprile, sempre naturalmente a opera di Rem Koolhaas. 60 metri, 2000 metri quadrati su 9 piani, di cui 6 dedicati a spazi espositivi, con un ristorante e una terrazza. I piani avranno altezze e piante diverse, trapezoidali e rettangolari.