Supporta il Pigneto

#SupportailTuoQuartiere: mangia, bevi, sostieni la creatività e le attività sotto casa

quartiere Pigneto

Written by La Redazione il 11 December 2020

Fai un brindisi alla salute di chi ti ha sempre portato i vini delle migliori cantine fin sotto casa; ordina da chi ti sfama a pranzo come all’alba; cambia e aggiungi un oggetto, un poster, un vaso realizzato da quel designer che abita dietro l’angolo; ascolta la musica selezionata da chi ti è stato vicino fino all’ultimo battito di cassa; compra vinili e libri da chi ha ti aiuta a riempire di primizie i tuoi scaffali; sostieni le realtà che migliorano la qualità della vita del quartiere attraverso la partecipazione e la sostenibilità ambientale. A piedi, in bici, on line o con semplici telefonate. Il tuo quartiere è ancora lì: SUPPORTALO!

Il Pigneto è quella fetta di città in cui la preghiera delle piccole moschee si mischia ai ritmi rallentati di Tropicantesimo e di Pescheria che stanno riscrivendo i canoni del clubbing cittadino (e non solo); dove i ristoranti cinesi in cui non si parla mezza parola di italiano vanno di pari passo ai vini naturali, dove il pollo a la brasa fa scopa con i muri sudati di garage e punk del 30Formiche, dove scovare la maggior concentrazione di negozi di dischi e librerie DIY a Roma e le classi-mappamondo di scuole come la Pisacane o le partitelle di pallone pomeridiane in Largo Perestrello fanno sperare e pensare che da qui nascerà una città migliore e più tollerante. Una sorta di utopia metropolitana in cui è possibile uscire la mattina e tirare dritto fino all’alba in qualche club senza utilizzare non solo l’auto, ma nemmeno i mezzi pubblici, perché nel giro di pochi chilometri c’è qualsiasi cosa, per cui piedi o bici sono più che sufficienti – e, pensa, la gente ci viene persino da fuori!

Il quartiere si è preso cura di noi tante volte, è giunto il momento di fare qualcosa per ricambiare.
Di seguito trovate una serie di attività, a cui vogliamo bene, che si sono reinventate o attrezzate per rimanere con noi, scopri cosa puoi ancora acquistare o come sostenerle 

30 Formiche

Preservare gli spazi per la musica e la cultura e i luoghi di aggregazione che ci hanno riempito le giornate e le serate fino allo scorso marzo (e qualcuno pure oltre) è senza dubbio una delle nostre priorità, assolute e in vista dei mesi futuri. Abbiamo supportato il 30Formiche quando ha riaperto per qualche tempo a ottobre e continuiamo a farlo, ora che sta anche per riprendere l’attività sul territorio in aiuto delle realtà più fragili in collaborazione con la rete Arci (con raccolta di beni di prima necessità, a breve info per contribuire). QUI invece il link del crowdfounding ancora attivo lanciato per non chiudere lo spazio al Mandrione, che proprio quest’anno ha compiuto i primi 10 anni di attività.

77denari

I collant più belli in città li realizzano Carla e Simona. I disegni sono tutti originali e le stampe sono realizzate mediante serigrafia artigianale su telaio. Per gli acquisti potete passare in uno dei punti vendita oppure ordinare on line sulla sezione shop del sito 77denari.com.

Alvarado Street

Messa da parte la musica, l’Alvarado rimane uno street pub devoto alla birra artigianale di prima scelta, sempre attivo nella ricerca di chicche dai sapori particolari. Il bancone è attivo tutti i giorni fino alle 18:00, mentre fino alle 23:00 c’è l’asporto. Sabato e domenica ci si attiva per il pranzo, condito da grandi chiacchiere su football e affini. Stay drunk! Stay Alvarado.

Birra+

Frigoriferi e banconi carichi di luppolo dorato, whisky che non sfigurerebbero in qualsiasi salotto buono e anche altre chicche ad alta gradazione. Birra+ vi aspetta dal lunedì al venerdì dalle 14:00 alle 18:00, mentre nel weekend si parte dalle 12. Fino alle 20:00 servizio asporto e per ricevere bottiglie e lattine in casa c’è il servizio su homebeer.it.

Bike Block

Si sono incontrati alla ciclofficina dell’ex Snia e da lì, attraverso la passione comune per le due ruote, sono diventati “meccanici di professione”. Matteo Arcese e Matteo De Bernardinis sono i due volti sorridenti di Bike Block, giovane ciclofficina all’angolo tra via Antonio Tempesta e via Dulceri dove riparare la vostra bici a prezzi modici, imparare qualche segreto del mestiere e magari farsi pure una chiacchiera a fine giornata. Riparazioni, restauri, allestimenti personalizzati, costruzione di ruote, vendita di ricambi, accessori, bici nuove e usate: aperti tutto il giorno (da martedì a sabato, dalle 9:30 alle 19:30) supportateli! (anche solo per aver abbassato la media anagrafica delle botteghe del Pigneto).

Blutopia

Realtà peculiare e vivissima nel cuore del Pigneto, a due passi dalla stazione della metropolitana, Blutopia è il negozio di dischi per gli appassionati di jazz, ma anche molto altro. Un punto di incontro, un luogo dove ci si sente fra amici, dove trovare dischi particolari, bere un bicchiere di vino o ascoltare concerti live. In questo momento in cui non è possibile ospitare set dal vivo, andateli a trovare in negozio (aperto tutti i giorni, inclusa la domenica, dalle 11 alle 20) o consultate il catalogo qui.

CO-CO

In realtà il piccolo studio-galleria non ha più una sede fisica al Pigneto, ma dopo cinque anni di attività e di iniziative legate alla grafica, la comunicazione visiva e il fumetto “underground” e contemporanei è rimasto un riferimento per la rete capitolina, anche senza lo studio ma con le sue attività online. Per supportarli, potete consultare/acquistare i lavori ancora disponibili online, si eseguono anche processi di stampa tipografica e tradizionale per la produzione di edizioni limitate di fanzine e poster.

Co.So.

Pietra miliare della miscelazione al Pigneto, Co.So. è aperto dal lunedì al venerdì dalle 15:00 alle 18:00 con servizio al tavolo, fino alle 22:00 con servizio delivery e take away chiamando il 3936583230. Sabato e domenica gli shaker iniziano ad agitarsi dalle 12:00. Per Natale si stanno preparando anche dei bei cesti con leccornie solide e anche un bel bottiglione di cocktail pre miscelato.

CSOA Ex Snia

Il centro sociale, ma anche il lago naturale e l’area verde circostante, di recente diventate monumento naturale dopo anni di battaglie contro la speculazione edilizia. L’Ex Snia nella sua totalità è una delle realtà più preziose del quadrante Est che lambisce il Pigneto, non a caso punto di convergenza di vari comitati di quartiere: per la rarità degli spazi verdi e per l’importante ruolo di aggregazione sociale, ancora più imprescindibile in tempi di crisi. L’Ex Snia continua a essere aperto nella sua area esterna e ad ospitare incontri e presentazioni (all’aperto e in sicurezza), andateli a trovare e supportate le loro iniziative indefesse.

Edizioni Alegre

Sgonfiare le favole dei potenti e raccontare altre storie: è questo l’intento di Edizioni Alegre, progetto editoriale nato nel 2003 e con sede nel cuore del Pigneto (Circonvallazione Casilina) votato alla pubblicazione di idee in controtendenza, inchieste scomode e letteratura sociale. Potete supportare la piccola ma resistente realtà editoriale capitolina, le cui collane vanno da inchieste giornalistiche ad analisi storiche e di riflessione teorica, consultando il loro shop/catalogo qui.

Enoteca SO2

Vini naturali in quantità (e qualità) a prezzi imbattibili. L’enoteca è aperta nei normali giorni di apertura con possibilità di asporto fino alle 21:00, mentre la mescita si ferma alle 18:00. Gran fermento nel weekend con in brunch che parte dalle 12:00 fino a chiusura (per prenotazioni 3334836000 o 3467498568). Attiva anche la consegna a domicilio delle bottiglie: basta scrivere a so2distribuzione@gmail.com per farsi inviare il listino e poi ordinare.

Fanfulla 5/a

Condivisione, libertà espressiva e resistenza attiva sono da sempre tratti caratteristici dell’attività del Fanfulla 5/a, ma in questi mesi difficili di restrizioni ed emergenze, lo spazio si è preso ancora di più la responsabilità di mantenere vivo un dialogo, una comunicazione, una presenza sul territorio. Prima con l’organizzazione di concerti a capienza limitata e poi con il presidio radiofonico delle Trasmissioni da Roma Est. In questi mesi di chiusura al pubblico è possibile sostenere il Presidio Radiofonico del Fanfulla 5/a attraverso il loro indirizzo Paypal: fanfulla5a@gmail.com.

Fivizzano 27

“Fizzano27 è uno spazio privato, indipendente e autogestito, che nasce dall’esigenza di creare una casa per la comunità artistica, un centro culturale che crea contenuti e formazione e coltiva relazioni e scambi, terreni in cui lasciar sedimentare e depositare la costruzione di un pensiero. In questo spazio un gruppo di attori, attrici e performer, autrici, autori, danzatrici, danzatori e drammaturghi nel tempo ha creato in maniera naturale un modello orizzontale di gestione e di accoglienza”. Fivizzano 27 ha bisogna del vostro aiuto ora più che mai e dal 4 dicembre lo potete sostenere tramite crowdfunding.

Geograph Records

Una delle realtà meno mediatiche di Roma Est, ma che negli anni ha contribuito a far crescere dal basso il suo volto non allineato e più inaspettatamente pop della musica sotterranea italiana. Geograph Records è l’etichetta indipendente fondata da Antonio Di Giannantonio aka Grip Casino, l’etichetta – per intenderci – del cantautorato weird di Trapcoustic e Kawamura Gun ma anche del primissimo Calcutta (che su Geograph ha pubblicato l’esordio “Forse….” in formato CD). Supportate la label visitando il suo Bandcamp per continuare a rendere possibile l’uscita di dischi audaci.

Hop Corner

Orfani di Straporco, tramezzini e barche vegetariane non temete! Hop Corner è aperto tutti i giorni dal mercoledì alla domenica a partire dalle 11:30 alle 15:00 con la Colazione dei Campioni! Si continua fino alle 18:00 con il servizio al tavolo di birrette artigianali, spritz e vini. Dalle 18:00 alle 20:00 l’asporto.

Klang

Il Klang è stata una delle cose migliori successe a Roma per la musica dal vivo negli ultimi anni. Anche nel corso di quest’estate lo spazio di via Colonna ha continuato a sognare e costruire un’alternativa possibile e sicura proponendo musica dal vivo accompagnata dalla solita offerta enogastronomica di qualità. Soprattutto in questo periodo in cui è aperto solo dal venerdì alla domenica, andateli a trovare per un pranzo, una birra o una merenda sonorizzata: dal venerdì alla domenica dalle 12 alle 18.

La Santeria

Doppia anima e doppia libidine culinaria: da una parte la terra (salumi, formaggi, intingoli), dall’altra il mare. Apertura per il pranzo e fino a chiusura locale dal venerdì alla domenica, mentre per le sere c’è l’asporto o il delivery (Glovo, Uber Eats, Movenda, Foody’s), con sconto del 20% sui vini, rigorosamente naturali. Per prenotazioni e ordini 𝟶𝟼𝟾𝟿𝟸𝟹𝟶𝟽𝟹𝟶 mentre qui c’è il menu consultabile.

La Cucina di Pastella

Qui si frigge e si cucina di tutto, con passione e rispetto dei dettami bio. La creatura di Martino Bellincampi vi aspetta a pranzo il sabato e la domenica, mentre per il resto dei giorni c’è la possibilità di asporto e delivery grazie a al progetto Pastella Home: fritti, primi, secondi, pizze e anche prodotti da finalizzare a casa.

Leporello

Una libreria “dedicata all’editoria fotografica, come base e punto di connessione con libri di grafica, architettura, illustrazione, saggistica, letteratura e chissà altro“. Sono aperti nei consueti orari, attivi anche in questi giorni con mostre e takeover del mercoledì. QUI il sito dove consultare il catalogo e le info per la mostra dedicata a Platero y yo.

Mezzo

Cocktail sopraffini, vermut in quantità e tavoli all’esterno per godersi il sole sull’isola pedonale del Pigneto. Li trovate aperti ogni giorno dalle 11:00 con birrette, drink a bassa gradazione, bloody mary anti hangover o anche solo semplicemente per lavorare con il vostro pc approfittando della loro connessione. Domenica c’è il brunch con piatti dolci e salati, drink in abbinamento, selezioni musicali e un piccolo mercatino – consigliata la prenotazione causa posti limitati.

Nero Gallery

Strano a dirsi, ma in un quartiere ad alto tasso artistico quale il Pigneto, di gallerie ce ne sono davvero poche. Tra le più attive c’è sicuramente Nero Gallery, amante di pop surrealism, lowbrow, street art, disegno e fumetto. Passateli a trovare oppure tenete d’occhio i loro canali social per essere informati su workshop e corsi.

No=Fi Recordings

Tra le realtà che hanno contribuito a far nascere e crescere “la scena di Roma Est” c’è sicuramente, e in prima linea, NO=FI Recordings, l’etichetta indipendente nata a metà Duemila per mano dell’indomito Toni Cutrone. Impossibile menzionare tutti i singoli musicisti che gravitano attorno “alla scena” ma per contribuire alla resistenza del territorio e della sua musica vi consigliamo di farvi un giro sul Bandcamp della label.

Ostudio

Uno spazio di lavoro e di co-abitazione artistica di recentissima apertura e dal quale siamo sicuri che usciranno tantissime opere di valore. Ci trovate indaffarati e indaffarate Daniele Spanò, Luca Brinchi, Anna Basti, Chiara Caimmi, Salvo Lombardo, Daria Greco, Federica Zacchia, Pietro Monteverdi.

Pescheria

Un altro posto come Pescheria non esiste a Roma, e chissà forse neanche in Italia. Non un negozio di dischi, né uno studio di registrazione o un club, ovviamente neanche una pescheria (lo era in passato). Tutto questo ma soprattutto un luogo di aggregazione dove circolano suoni e idee (dagli incontri con ascolti guidati alle registrazioni di dischi), headquarter della crew di Tropicantesimo ma anche riferimento nel cuore di Certosa per i suoni laterali della “scena di Roma Est”. Da qualche tempo pubblicano dischi bellissimi sul loro Bandcamp, supportateli qui.

Pierrot Le Fou

Il salottino di via Macerata dove, normalmente, abbiamo visto avvicendarsi musicisti, attori, fotografi e illustratori, abbiamo visto film e festival di Sanremo o guardato partite di calcio. In tempi di emergenza sanitaria, potete supportarli andandoli a trovare la domenica al container S Lorenzo (dove vi organizzano la giornata da mattina a sera – alle 18, ovviamente – incluso pranzo e partita della AS Roma) o seguendo alcuni corsi di formazione online (a pagamento) che hanno messo a disposizione.

Psycho Tattoo

Pigneto before you. Aghi e inchiostro a nome Psycho Tattoo si muovono dal lontano 1995 e li trovate lungo la Casilina, a pochi passi dalla particolarissima chiesa di Sant’Elena. A disegnare il vostro corpo Heinz, Rachele Arpini, Alessandro Lemme, Claudio Pretzel, Ian Ildet, piercing by Emiliano Cavallo.

Radiation Records

È il fiore all’occhiello dei negozi di dischi indipendenti romani, quello che tutta l’Italia ci invidia e che regge agevolmente il confronto anche con i blasonati negozi di Londra e Berlino. Come ogni realtà indipendente andrebbe supportata in ogni momento possibile (chi ha detto Record Store Day?), ma soprattutto sotto le feste natalizie passarci è un dovere morale: quantomeno per fare dei regali che accrescano la cultura musicale dei vostri conoscenti. Passateli a trovare in via Romanello da Forlì ma anche allo store di Monti in via del Boschetto oppure qui. In attesa dei soliti super sconti portati dalla Befana!

Risma Bookshop

“Fumetti, illustrazione, poster, colori, risogrpah, sketchbook, storie, incontri, racconti, serigrafia, bookmark, cartoline, stampe, minicomics, t-shirt, patches, pins, disegni, narrativa”. La piccola ma fornitissima libreria in via Dulceri è la dimostrazione di quante parole diverse possano esserci in una libreria (soprattutto se diy). Giovane spazio nato a fine 2019 godendo già di un’importantissima esperienza nel mondo del disegno qui a Roma, quella di Just Indie Comics, sito dedicato al fumetto indipendente che nel tempo si è trasformato anche in un (mini)festival. Da Risma trovate tutto ciò che viene disegnato su carta e non passi per canali mainstream, andateli a trovare per i vostri regali di Natale, sono aperti tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20, oppure consultate la loro pagina su Bookdealer.

Selva Elettrica

Nata nel 2005 dalla mente visionaria di Demented Burrocacao e votata completamente al DIY e alla libera circolazione dei suoni, Selva Elettrica è un’altra delle realtà aperte e nate dal basso che negli ultimi 15 anni ha segnato la produzione musicale di Roma Est, nascendo proprio come archivio aperto (“netlabel”) poco votato alla qualità del suono ma molto all’unicità della proposta. Supportatela facendovi un giro sul suo Bandcamp, dove sono sbarcati già nel lontano 2005 anticipando su tutti i tempi, e non solo perché è da queste parti che ha mosso i suoi primi passi Calcutta….

Studio 54

Niente a che vedere con New York e la disco – o quasi – molto a che vedere con il civico di Via Gabrio Serbelloni dove si ritrovano in un spazio di lavoro comune diverse menti visionarie che gravitano in zona Pigneto. All’opera Nicola Rotiroti, Simone Tso, Tommaso Medugno, Nicola Marco Mainieri, Luisa Montalto, Elio Castellana.

Tipografia 5 M

Una tipografia più frequentata di un bar e a cui ci si affeziona più in fretta che a un gatto o un cane. Adesivi, poster, flyer, locandine, menu, cartelle stampe, volantini. Se siete clienti romanisti è meglio, altrimenti non guardate porte e pareti.

Tuba

“La libreria delle donne di Roma”, resiste e rimane aperta nei sui consueti orari di apertura, per un caffè come per un libro o un talk su tematiche gender. Potete farvi consegnare i loro volumi a casa tramite bookdealer e a Dicembre 2020 sarà ospitato anche un bellissimo festival (on line) dedicato a fumettiste, illustratrici e scrittrici: Bande de femmes.

Vigneto

Una delle migliori enoteche di Roma, con dedizione particolare ai vini naturali. Vincenzo e Cecilia sono tutti i giorni al bancone, dalle 12:00 alle 18:00 per colazioni rinforzate, pranzo, aperitivi anticipati e mescita; fino alle 21:00 c’è la possibilità di acquistare le bottiglie per l’asporto; infine c’è anche il servizio delivery per sbocciare in tutta comodità a casa, basta scegliere le etichette sul sito enotecavigneto.it, inviare le scelte su WhatsApp al 3283131018 e aspettare la consegna il giorno successivo.

Zio Bici

“Piccola e appassionante bottega di biciclette”, avamposto per la mobilità sostenibile, paradiso della Brompton e ormai mitico porto sicuro al Pigneto per chiunque ami andare a due ruote pedalando. Zio Bici è una di quelle “botteghe” che rendono il Pigneto ancora a misura d’uomo, in tempi di crisi mollare l’auto per la bici ha ancora più senso e allora supportateli (e supportateli) andando a sbirciare tra le loro bici o per rimettere in sesto la vostra. Aperto ogni giorno dalle 10 alle 14 e dalle 16 alle 19:30 (giovedì orario continuato, domenica e lunedì chiuso).