Santo Palato

Zero qui: mangia romano de roma.

Categorie Ristoranti

Contatti

Santo Palato Piazza Tarquinia, 4a
Roma

Orari

  • lunedi chiuso
  • martedi 12:30–14:45 , 19:30–23:30
  • mercoledi 12:30–14:45 , 19:30–23:30
  • giovedi 12:30–14:45 , 19:30–23:30
  • venerdi 12:30–14:45 , 19:30–23:30
  • sabato 13–15:30 , 19:30–23:30
  • domenica 13–15:30 , 19:30–23:30

Si prega di verificare sempre
l'attendibilità delle informazioni fornite.

Prezzo

Fa sempre piacere vedere come la tradizione locale culinaria di Roma riesca ad autorigenerarsi. C’è la concorrenza delle cucine di altre regioni e di altre paesi che aumenta, ma, nonostante questo, chi va fuori di casa per farsi una bella mangiata casereccia c’è e costituisce uno zoccolo durissimo. Non parliamo di avventori esterni e occasionali che, giustamente, vogliono assaggiare i piatti del posto, ma di chi la città la vive ogni giorno e magari quelle stesse ricette le propone nella propria cucina. Santo Palato è uno degli ultimi agenti catalizzatori di questa autogenesi e si pone come uno dei più forti. In cucina c’è Sarah Cicolin, cuoca under 30 passata per i fornelli di Metamorfosi e Sbanco, abruzzese di origini e quindi abituata ai sapori importanti e al legame con la terra. Questo si traduce in poche rivisitazioni – anzi, quasi nessuna – e in molti recuperi di ricette perdute: già a partire dagli antipasti con la frittata di rigaglie di pollo , l’uovo al tegamino con piselli e parmigiano – anche se è la trippa la scelta assolutamente consigliata (€ 8). Primi con i tre grandi classici – gricia, carbonara, amatriciana – cui si aggiungono pajata, cannelloni con ripieno di carne o delle lasagne del giorno che si trovano sulla lavagna dei piatti del giorno (ad esempio con gli asparagi). Secondi altrettanto intensi e orientati al quinto quarto: animelle al burro con agretti, cervello fritto, una guancia brasata spettacolare e un piatto “sparito” come la pizz’ e fuje (misticanza ripassata, con cannellini, sarde fritte, peperoni secchi e pizza di mais). La selezioni dei vini è affidata a delle firme di settore, mentre per quello della casa ci si affida all’azienda Menicocci (€ 10 al litro), diverse anche le offerte per le birre artigianali (c’è anche la mano di Marco Pucciotti dietro Santo Palato). Pochi posti, sala unica, arredo spartano e bicchieri da vino da osteria all’antica.

Contenuto pubblicato su ZeroRoma - 2017-05-16