Salviamo Sala Venezia

La petizione per non far sparire uno dei luoghi simboli di Milano

Scritto da Martina Di Iorio il 31 marzo 2021

Sala Venezia, luogo storico di aggregazione e cultura a Milano, rischia di scomparire per essere trasformata in un archivio della Questura: lo sfratto comunicato dall’Agenzia del Demanio sarà da eseguire l’8 aprile 2021. Per questo si è attivato sulla piattaforma change.org una mobilitazione di raccolta firme per salvare Sala Venezia dalla chiusura. Il Circolo, fin dal secondo dopoguerra, rappresenta uno spazio di ritrovo sociale e culturale, capace di coinvolgere trasversalmente le generazioni. Dai fighetti degli ultimi anni, agli anziani che giocano a carte, nonni e nipoti, famiglie, bambini, gruppi di amici, ma anche artisti e volti noti, hanno rappresentato la famiglia di Sala Venezia. Siamo venuti qui per mangiare le lasagne al pesto, per bere vinelli, per ballare il liscio e il boogie woogie. In un incantesimo sospeso nel tempo, come se si attraversasse una porta spazio temporale.

L’appello viene proprio dai suoi gestori, la famiglia Di Furia che gestisce anche la celebre Balera dell’Ortica. Antonio, insieme alle sue due figlie (le gemelle Veronica e Marina) lanciano la campagna #salviamolasalavenezia. E parlano anche alle Istituzioni: “Milano non può perdere un luogo così prezioso per la città e i suoi abitanti: per questo chiediamo il vostro aiuto per sensibilizzare l’Agenzia del Demanio nella persona del Direttore Regionale Ing. Luca M. Terzaghi, la Questura di Milano nella persona del questore Giuseppe Petronzi, la Regione Lombardia nella persona del Presidente Attilio Fontana e il Comune di Milano nella persona del sindaco Beppe Sala.” Un luogo che non può sparire, simbolo di una Milano vera e autentica.